Informazione e ingerenza, il confine sottile che cambia tutto

Wait 5 sec.

Oggi parliamo di “ingerenze”, o meglio, parliamo di come giornali, tv e ormai anche social classificano diversamente quanto viene fatto, detto, scritto da persone, organizzazioni, istituzioni. “Ingerenza” è un termine cui siamo stati molto esposti negli ultimi anni; sono stati accusati di ingerenze in primis la Russia (a proposito di elezioni in una ventina di paesi in giro per il mondo), la Cina (spionaggio industriale, condizionamento delle accademie), l’Iran (attacchi informatici e altro), il Qatar e il Marocco (per il famoso, speriamo lo sia per i nostri lettori, Qatargate) e vari altri. Non è obiettivo di questo scritto giudicare queste accuse. Ci servono come spunto per occuparci dei fatti di casa nostra.Ci facciamo infatti qualche domanda sul sottile confine tra ‘ingerenza’ e ‘informazione’ (di parte). La nostra vita di cittadini esposti a giornali (sempre meno), tv e social stimola (speriamo) la nostra capacità di raziocinio. Dovremmo essere in grado di capire quando veniamo informati e quando subiamo una mascherata, subliminale ingerenza nelle nostre menti.Una trasmissione televisiva che invita come ospite un professore di scuola media di colore, così intendendo far passare il messaggio che gli immigrati si integrano e partecipano alla vita sociale come gli italiani, dimenticando quindi i problemi di delinquenza, fa informazione o ingerenza subliminale? Una pubblicità che mostra una famiglia con madre bianca e padre nero (per ora non ancora rappresentativa della media delle famiglie italiane) fa informazione pubblicitaria o ingerenza subliminale? L’ostentata celebrazione dei successi sportivi dei nuovi italiani o dei mezzi italiani (che immaginiamo siano anche orgogliosi della loro altra mezza origine) è informazione spassionata o ingerenza subliminale ? L’insopportabile tendenza dei giornali a presentare come ‘giovane ventenne’ l’autore di un crimine e come ‘cittadino italiano’ l’autore di un altro, è informazione casualmente distratta o ingerenza subliminale ?Il telegiornale che ci informa su un aereo caduto in Brasile con tre morti e non ci dice che sulle strade italiane lo stesso giorno sono morte, come ogni giorno, otto persone, sta facendo informazione (dicendoci del Brasile) o forse una ingerenza subliminale? Non ricordandoci che il triplo delle persone sono morte da noi e che il problema è enorme.L’intervista alla vecchietta sfrattata, in alcuni casi beneficiaria da anni di condizioni eccezionalmente favorevoli, e non l’intervista all’onesto padre di famiglia che contava su un affitto per vivere è informazione o ingerenza subliminale? Inquilino buono, proprietario cattivo. La benevolenza nei confronti degli studenti che occupano le scuole, dimenticando di menzionare i danni che spesso causano e la violenza (sì, violenza) esercitata impedendo l’ingresso a scuola a chi vorrebbe regolarmente seguire le lezioni e non aggregarsi alla gita in centro per la protesta del momento, è informazione nostalgica o ingerenza subliminale?Chi decide cosa è informazione e cosa è ingerenza ? Purtroppo sono i giornali (sempre meno), le tv e i social a deciderlo per molti di noi. Sono loro a presentare le notizie in modo che vengano da noi classificate in un modo o nell’altro. A fatica, “turandosi il naso’” come diceva il grande Indro Montanelli, si giunge alla conclusione che sono tuttavia i Social a poterci aiutare (specialmente grazie a X e sul cattivone Elon i Social hanno però lo stesso problema degli strumenti di Intelligenza Artificiale, che messi in mano a un adulto sono uno strumento, messi in mano a degli adolescenti rischiano di ridurne le capacità critiche e investigative. La soluzione ? sempre la stessa: ragionare, mettere in dubbio, controllare le fonti, farsi domande.Miro Lontano, 28 ottobre 2026L'articolo Informazione e ingerenza, il confine sottile che cambia tutto proviene da Nicolaporro.it.