TIVOLI - Incendio in ospedale: eredi dei pazienti morti e Asl sono parte civile nel processo

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Si è tenuta stamane, martedì 27 ottobre, presso il Tribunale di Tivoli la prima udienza preliminare per i presunti responsabili del tragico incendio che nella notte tra l’8 e il 9 dicembre 2023 devastò l’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli provocando la morte di tre anziani pazienti ricoverati (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO). L’ingresso principale del Tribunale di Tivoli A distanza di quasi tre anni dal fatto, il Pubblico Ministero Filippo Guerra ha formulato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di 11 indagati tra dirigenti, responsabili della sicurezza, tecnici e figure coinvolte nella gestione dei servizi e dei rifiuti dell’ospedale, contestando, a seconda delle rispettive posizioni, i reati di incendio colposo, omicidio colposo plurimo e numerose violazioni della normativa in materia di sicurezza sul lavoro e prevenzione incendi. Un momento dei soccorsi Oggi il Giudice per l’udienza preliminare Raffaele Morelli ha accolto le richieste di costituzione di parte civile nell’eventuale processo avanzate dagli eredi delle tre vittime del tragico rogo. Romeo SannaPierina Di Giacomo L’avvocato Lorenzo Marcovecchio del Foro di Isernia, è il legale dei familiari di Romeo Sanna e di Pierina Di Giacomo, rappresentati civilmente dallo Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini.L’avvocata Eleonora Danieletto, del Foro di Padova, è invece il legale degli eredi di Virginia Facca. Il Giudice Morelli ha inoltre ammesso la costituzione di parte civile della Asl Roma 5 e di un’Associazione per i consumatori. L’ex Procuratore Capo Francesco Menditto e Filippo Guerra, il pubblico ministero titolare dell’inchiesta Accolta infine, in accordo col sostituto Procuratore Filippo Guerra, la richiesta di processo col rito alternativo del patteggiamento per Giovanni Antonio Mattogno, 47enne di Palestrina, Responsabile Tecnico della Sicurezza Anticendio dell’ospedale tra il 2022 ed il 2023.Come anticipato dal quotidiano on line Tiburno.Tv il 28 maggio 2025, sono 11 gli indagati per il tragico incendio dell’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli. L’ex Direttore Generale della Asl Roma 5 Giorgio Giulio Santonocito In cima alla lista degli indagati l’ex Direttore Generale Giorgio Giulio Santonocito, 57enne originario di Gela, manager della Asl di Tivoli dal 22 ottobre 2019 al 9 febbraio 2024.A seguire, Paola Calvaresi, 55enne di Monterotondo, Direttore Sanitario dell’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli, Dirigente ed ADEC, Assistente al Direttore dell’esecuzione del contratto per l’appalto della gestione dei rifiuti.Indagati anche Mario Petrucci, 57enne di Montelibretti, Dirigente Asl e Responsabile unico del procedimento per la gestione dei rifiuti sanitari ospedalieri pericolosi nella Roma 5; Fabio Marino, 57enne di Moricone, Dirigente con funzioni di DEC, Direttore dell’esecuzione del contratto per la gestione dei rifiuti sanitari ospedalieri pericolosi nel “San Giovanni Evangelista” di Tivoli.Indagato anche Mario Matrigiani, 61 anni, referente locale della “Saste”, la ditta aggiudicataria del servizio di ritiro e smaltimento dei rifiuti ospedalieri trattati (ROT) prodotti dall’ospedale di Tivoli.E ancora: Sante Amici, 72 anni di Anagni, dirigente e RUP responsabile unico del procedimento per il contratto multiservizi dell’ospedale di Tivoli, e Ferdinando Ferone, 53enne dirigente Asl, indagato in qualità di DEC per il contratto multiservizi nonché, successivamente all’8 aprile 2023, di Responsabile unico del procedimento (RUP) in sostituzione di Amici, infine anche in qualità di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dal 30 agosto 2022 al 2 ottobre 2023.Completano l’elenco degli indagati Elisa Moroncelli, 46 anni, dal 2020 al 2023 Dirigente dell’Unità Operativa Complesso Tecnica della Asl Roma 5; Tonino Valleriani, 67 anni di Mentana, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’ospedale di Tivoli tra il 2020 e agosto 2022; Roberto De Sanctis, 51 anni di Roma, Responsabile Tecnico della Sicurezza Anticendio dell’ospedale tra il 2020 ed il 2022, e Giovanni Antonio Mattogno, il 47enne Responsabile Tecnico della Sicurezza Anticendio dell’ospedale tra il 2022 ed il 2023 che ha invece ottenuto il di essere giudicato secondo il rito del patteggiamento.La prossima udienza preliminare è stata fissata a venerdì 27 novembre: in quella sede è previsto l’interrogatorio dell’indagato Roberto De Sanctis davanti al Gup Raffaele Morelli.L'articolo TIVOLI - Incendio in ospedale: eredi dei pazienti morti e Asl sono parte civile nel processo proviene da Tiburno Tv.