“Tra le benemerenze della flotta mercantile non possono essere dimenticate le operazioni di soccorso – specie nel Mediterraneo – in relazione con Guardia Costiera e Capitanerie, a cui spesso le navi si trovano di fronte, e in cui emergono valori fondanti della marineria nazionale: responsabilità, sicurezza, tutela della vita umana in mare”. È uno dei passaggi centrali dell’intervento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’assemblea pubblica per i 125 anni della Confederazione italiana degli armatori, Confitarma, all’Auditorium della Tecnica di Confindustria, a Roma. Nel suo discorso, il capo dello Stato ha affrontato anche le conseguenze delle crisi geopolitiche sui traffici marittimi, il ruolo strategico del settore per l’economia italiana e l’importanza della cooperazione internazionale.Mattarella: “La libertà di navigazione ha bisogno e vive di regole”Il presidente della Repubblica ha richiamato le difficoltà che le tensioni internazionali stanno provocando alla navigazione e agli scambi commerciali. “La navigazione, nei suoi caratteri materiali e immateriali, è infrastruttura vitale della globalizzazione. L’80% degli scambi avviene via mare. Costituisce un termometro prezioso dello stato di salute del mondo. Le crisi incidono sui traffici ed è quello che oggi avviene”, ha osservato.Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’Assemblea Pubblica della Confederazione Italiana Armatori in occasione del 125° anniversario di costituzione (Foto Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)Le crisi geopolitiche ed economiche, ha aggiunto, “condizionano pesantemente la libertà di navigazione”, che per sua natura universale deve fondarsi su regole condivise. Mattarella ha ricordato la Convenzione di Costantinopoli del 1888, che disciplina la libera navigazione del Canale di Suez, per sottolineare il valore storico delle norme internazionali. “C’è chi disapplica regole condivise per imporne di proprie, con atteggiamenti proprietari, proponendosi di far tornare indietro la storia della civiltà e che siamo chiamati al dovere di vanificare questi impulsi”, ha dichiarato. Tra le situazioni più critiche ha citato il Mar Nero, il Mar Rosso, lo Stretto di Hormuz e la pirateria nel Corno d’Africa e nel Golfo di Guinea.Il ruolo della Marina militare e della missione europea AspidesPer affrontare le minacce alla navigazione, Mattarella ha sottolineato la necessità di una cooperazione internazionale ampia, citando la missione europea Eunavfor Aspides, impegnata nella protezione dei traffici marittimi. “Un’ampia cooperazione internazionale affronta il tema della pirateria, a partire dall’efficace missione Eunavfor Aspides, dell’Unione europea. La missione Aspides è in pieno svolgimento. La nostra Marina militare, che ringrazio, prosegue con impegno a operare in prima fila su questo fronte”, ha affermato.Il capo dello Stato ha inoltre ricordato l’impegno dell’Unione europea per garantire la libertà di navigazione, richiamando l’appello recentemente promosso sul tema e sottoscritto da oltre 60 Paesi. “Il mondo marittimo è espressione del contrasto a ogni chiusura che attacchi la libertà nel navigare e degli scambi. È amico di regole che introducono equità nei rapporti e avvicinino i mondi, dunque è vettore di pace”, ha detto. Le conseguenze dell’instabilità internazionale, ha avvertito, vanno ben oltre il settore marittimo: “Il disordine introdotto – come ben sapete – sta incidendo in modo assai gravoso sullo shipping e, da questo, sulla vita quotidiana delle nostre comunità in ogni ambito”.Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’Assemblea Pubblica della Confederazione Italiana Armatori in occasione del 125° anniversario di costituzione (Foto Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)Il sistema mare vale l’11% del Pil italianoNel corso dell’intervento, Mattarella ha evidenziato il contributo della filiera marittima all’economia nazionale. “Il sistema mare, fatto di industria, porti, armatori, equipaggi contribuisce in modo decisivo sia sul piano del prodotto interno lordo – ha raggiunto l’11% – sia sul piano dell’occupazione alla vita nazionale”, ha spiegato. La navigazione svolge inoltre una funzione essenziale per la catena logistica, garantendo l’approvvigionamento e l’esportazione delle merci italiane, oltre a rappresentare un elemento fondamentale per il turismo. “Quella che oggi viene chiamata ‘blue economy’ ha sempre rappresentato un elemento di apertura, ricchezza, modernità”, ha aggiunto il presidente.I 125 anni di Confitarma e il legame con la storia italianaL’assemblea è stata anche l’occasione per celebrare i 125 anni della Confederazione italiana degli armatori e il rapporto tra la marineria e lo sviluppo del Paese. “Siamo qui a celebrare oggi un percorso – dovremmo dire una rotta – che è storia. I 125 anni della vostra associazione si fondono con la storia d’Italia”, ha detto Mattarella. “La marineria ha fatto la storia della nostra penisola ben prima dell’unità nazionale. La nostra caratterizzazione di Paese marittimo – oltre 7.500 chilometri di coste – è di per sé eloquente”, ha sottolineato.Il capo dello Stato ha poi richiamato i valori che caratterizzano il mondo della navigazione: “La marineria manifesta una civiltà. I suoi caratteri ci consegnano valori: libertà, fratellanza, coraggio, solidarietà”. Un settore che, secondo Mattarella, continua a incidere profondamente sull’economia e sulla vita nazionale, anche in una fase segnata da forti tensioni internazionali.Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Mario Zanetti, Presidente della Confederazione Italiana Armatori, in occasione del 125° anniversario di costituzione (Foto Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)Nel passaggio conclusivo, il presidente ha ribadito il valore delle operazioni di soccorso svolte dalla flotta mercantile, in particolare nel Mediterraneo e in collaborazione con Guardia Costiera e Capitanerie. “Questa la civiltà espressa dalla marineria, il sentimento che la pervade e che ha natura universale”, ha dichiarato. Mattarella ha infine rivolto un ringraziamento agli armatori, citando le parole del presidente di Confitarma, Mario Zanetti: “Creare lavoro e collegare l’Italia al mondo vuol dire contribuire alla coesione nazionale e servire la Repubblica”. “Dunque la Repubblica – in questo suo ottantesimo anniversario – oggi vi ringrazia per questo vostro impegno”, ha concluso il capo dello Stato.Questo articolo Migranti, Mattarella: “Il soccorso in mare è valore fondante della marina militare” proviene da LaPresse