In Israele è iniziato lo spoglio delle doppie buste, l’ultima parte dei voti delle elezioni legislative del 27 ottobre. Lo ha annunciato nella notte la Commissione elettorale centrale. Secondo l’emittente pubblica Kan, il conteggio dovrebbe concludersi questa sera.Le doppie buste raccolgono i voti di chi non vota nel proprio seggio: soprattutto militari, ma anche diplomatici, detenuti, ricoverati, personale sanitario e sfollati. La scheda viene inserita in una seconda busta con i dati dell’elettore, per verificare che non abbia votato altrove. Per questo vengono contate per ultime, alla Knesset.Sul loro numero le stime non coincidono. La Commissione ne indica tra le 430 e le 480mila. L’agenzia turca Anadolu parla di oltre 500mila.La Commissione ha precisato che non è ancora terminato nemmeno lo spoglio dei voti ordinari. Sono stati elaborati i risultati di 11.712 seggi su 12.018, pari a 5.126.759 votanti. Gli altri sono sottoposti alle verifiche previste.Con l’85,6% dei voti contati, il blocco di Netanyahu ha 53 seggi, quello dell’opposizione guidata da Gadi Eisenkot 48. Le due liste arabe ne hanno 19. Nessuno schieramento raggiunge i 61 seggi necessari per la maggioranza.Il Likud è il primo partito con 26 seggi, seguito da Yashar con 21. Lista comune e B’Yachad ne hanno 12 ciascuno, i Democratici 8. Ra’am, Yisrael Beytenu, Ebraismo unito della Torah, Otzma Yehudit e Shas sono a 7. La lista Sionismo religioso-Zehut è a 6.Le doppie buste valgono circa 12 seggi. Secondo gli esperti sentiti dal Times of Israel, possono spostare singoli seggi tra i partiti ma difficilmente cambiare il rapporto tra i blocchi. L’effetto maggiore può riguardare le liste vicine alla soglia di sbarramento del 3,25%.I risultati ufficiali devono essere consegnati al presidente Isaac Herzog entro il 4 novembre. Herzog consulterà poi i partiti e affiderà l’incarico di formare il governo.