Gio, 29 Ott 2026Il CdA di Società Editoriale Il Fatto ha respinto la richiesta di LMDV Media. Pesano anche i rischi legati all’accesso a informazioni riservate da parte di un concorrente.DiRedazioneCondividi l'articoloLeonardo Maria Del Vecchio (foto da video)Società Editoriale Il Fatto (SEIF), società editrice del Fatto Quotidiano, ha respinto la richiesta di due diligence avanzata da LMDV Media, società riconducibile a Leonardo Maria Del Vecchio, nell’ambito del progetto di una possibile offerta pubblica di acquisto (OPA) volontaria totalitaria finalizzata al delisting, ossia all’uscita della società dalla Borsa.La decisione è stata comunicata dal Consiglio di Amministrazione di SEIF, riunitosi nella giornata del 28 ottobre 2026, in risposta al comunicato diffuso da LMDV Media il 25 ottobre, con il quale era stata annunciata la richiesta di avviare una due diligence confermatoria, ossia un’attività di verifica dei dati societari e finanziari propedeutica all’eventuale presentazione dell’offerta.Il principale ostacolo all’operazione è rappresentato dalla posizione dei soci fondatori di SEIF, che lo scorso 25 ottobre hanno manifestato la volontà di non aderire all’eventuale OPA. Una decisione determinante, considerando che i fondatori detengono complessivamente la maggioranza del capitale votante della società.Il loro rifiuto rende infatti impossibile raggiungere la soglia dell’82,9% del capitale votante, prevista come condizione di efficacia dell’eventuale offerta. Tale soglia è necessaria per consentire il superamento del limite statutario al possesso azionario, attualmente fissato al 17%. «Non potendo l’Eventuale Offerta avere efficacia, alla luce della posizione assunta dai soci fondatori e dell’impossibilità di avveramento della condizione soglia sopra indicata, il Consiglio di Amministrazione non può accogliere la richiesta di LMDV Media di svolgere la due diligence confermatoria», si legge nella nota diffusa dalla società.Il CdA ha inoltre sottolineato come l’iniziativa di LMDV Media non sia stata né sollecitata né concordata con SEIF. Il comunicato del 25 ottobre è stato infatti diffuso senza alcuna interlocuzione preventiva con la società editrice e contiene valutazioni sulla sua situazione economico-finanziaria elaborate unilateralmente dalla società di Del Vecchio, sulla base della documentazione pubblicamente disponibile.Un ulteriore elemento alla base del rifiuto riguarda la natura dell’attività svolta da LMDV Media. Il Consiglio di Amministrazione di SEIF evidenzia infatti che la società opera come concorrente nel settore editoriale, circostanza che rende inopportuno consentirle l’accesso a informazioni riservate.In particolare, SEIF richiama la necessità di tutelare il proprio know-how e le innovazioni digitali e tecnologiche sviluppate negli ultimi anni, soprattutto nell’ambito dei prodotti editoriali e dei contenuti multimediali digitali. Infine, la società editrice del Fatto Quotidiano ha preso posizione anche sulle valutazioni formulate da LMDV Media in merito al proprio fabbisogno di cassa nei prossimi 24 mesi, dichiarando espressamente di non condividerle.La decisione del CdA rappresenta dunque un ostacolo significativo al progetto di acquisizione promosso dalla società riconducibile a Del Vecchio. Il mancato sostegno dei soci fondatori, unito ai vincoli statutari sul possesso azionario, impedisce infatti, alle condizioni attualmente prospettate, che l’eventuale offerta possa produrre effetti.Developed by 3x1010