Elezioni FIGC, si delinea la sfida tra Adriano Galliani e Giovanni Malagò per la presidenza della Federcalcio: AIC e AIAC si schierano verso l’ex dirigente del MilanLa corsa alla presidenza della FIGC entra nel vivo e si prepara a trasformarsi in un confronto tra Adriano Galliani e Giovanni Malagò. Le elezioni, in programma il 14 dicembre, si avvicinano tra trattative, cambiamenti di schieramento e una Serie A sempre più divisa. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport e Tuttosport, la principale novità riguarda la posizione dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC) e dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC), pronte a sostenere la candidatura di Galliani.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoUna svolta significativa, considerando che entrambe le componenti avevano appoggiato Malagò nella precedente tornata elettorale.Elezioni FIGC, Galliani verso la candidatura: AIC e AIAC cambiano schieramentoIl fronte favorevole ad Adriano Galliani avrebbe trovato una soluzione alternativa dopo aver constatato le difficoltà nel raggiungere una maggioranza all’interno della Lega Serie A.A sostenere l’ex amministratore delegato del Milan sarebbero infatti l’Assocalciatori di Umberto Calcagno e l’Assoallenatori di Renzo Ulivieri.Le due componenti rappresentano complessivamente il 30% dei voti dell’assemblea elettiva, suddivisi tra il 20% dei calciatori e il 10% degli allenatori.Un passaggio particolarmente rilevante, anche perché soltanto pochi giorni fa Ulivieri aveva ribadito la volontà di attendere le decisioni del massimo campionato.SULLA POSIZIONE DELL’ASSOALLENATORI – «La nostra idea resta quella di essere al fianco della Lega di Serie A, abbiamo rapporti ed è una cosa importante per noi. Aspetteremo dunque quello che decideranno loro».Il cambio di orientamento sarebbe legato anche ai malumori emersi negli ultimi mesi, tra cui la mancata nomina di Giancarlo Viglione a segretario generale.Elezioni FIGC, Malagò punta sulle 11 firme della Serie A: il Como può essere decisivoParallelamente, Giovanni Malagò sarebbe vicino a ottenere il numero di sottoscrizioni necessario per essere candidato dalla Serie A.Servono 11 firme su 20 società e, secondo le ricostruzioni dei due quotidiani sportivi, l’attuale commissario avrebbe già raccolto il sostegno di dieci club:Napoli, Roma, Bologna, Torino, Lecce, Monza, Frosinone, Genoa, Udinese e Fiorentina.La società decisiva potrebbe essere il Como, che secondo La Gazzetta dello Sport avrebbe garantito il proprio appoggio a Malagò.Tuttosport sottolinea invece come i dirigenti lombardi abbiano mantenuto contatti con entrambi gli aspiranti presidenti.L’eventuale undicesima firma consentirebbe a Malagò di formalizzare la candidatura nonostante la spaccatura del massimo campionato.Elezioni FIGC, chi decide il nuovo presidente? Tutti i pesi elettoraliLa presentazione delle candidature rappresenta soltanto il primo passaggio. Per ottenere la presidenza sarà infatti necessario raggiungere la maggioranza assoluta dei voti, pari al 50% più uno.Il peso delle diverse componenti federali è così distribuito:Lega Nazionale Dilettanti: 34%Associazione Italiana Calciatori: 20%Lega Serie A: 18%Lega Pro: 12%Associazione Italiana Allenatori: 10%Lega Serie B: 6%Con AIC e AIAC orientate verso Galliani e la Serie A divisa, saranno soprattutto le altre Leghe a determinare gli equilibri elettorali.Elezioni FIGC, Abete ago della bilancia: le posizioni di Serie B e Lega ProParticolarmente importante sarà la posizione della Lega Nazionale Dilettanti, guidata da Giancarlo Abete, che rappresenta da sola il 34% dell’assemblea.La componente dilettantistica non avrebbe ancora espresso un sostegno definitivo, preferendo valutare anche i programmi dei candidati.Situazione analoga per la Lega Pro di Matteo Marani, titolare del 12% dei voti, mentre la Serie B di Paolo Bedin, che pesa per il 6%, appare orientata a seguire le decisioni del massimo campionato.Le tre Leghe hanno già avuto un confronto da remoto, senza però raggiungere una posizione comune.Elezioni FIGC, le prossime scadenze: candidature entro il 4 novembreIl prossimo appuntamento fondamentale sarà mercoledì 4 novembre alle ore 23:59, termine ultimo per depositare le candidature.Da quel momento il confronto tra Galliani e Malagò potrà entrare nella fase decisiva, con l’obiettivo di costruire una maggioranza in vista del voto del 14 dicembre.La situazione resta fluida: Galliani può contare sull’orientamento favorevole delle componenti tecniche, mentre Malagò punta sulla candidatura sostenuta dalla Serie A.La partita per il futuro della Federcalcio è dunque aperta e, con oltre la metà dei voti complessivi nelle mani delle Leghe, gli equilibri potrebbero cambiare ancora prima dell’assemblea elettiva.