È stato un dramma, ma lo vogliono a tutti i costi trasformare in un caso di omicidio, di bestiale ferocia poliziesca. E per farlo si aggrappano a poche parole estratte con cura da pagine e pagine di documenti. Ci sarebbe addirittura una nuova denuncia presentata da Fabio Anselmo per conto dei famigliari di Abderrahim Fakir, il cui obiettivo è sempre lo stesso: dimostrare che la polizia ha ucciso un pover uomo con problemi. E perché lo avrebbe ucciso? Chissà: forse per odio, per ideologia, per disprezzo verso un immigrato o per qualche altra odiosa ragione. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Agenti messi in croce per una frase, ma per i periti non uccisero Fakir proviene da La Verità.