AGI - Un convoglio umanitario ha iniziato il viaggio verso Oleshky, coordinato dalla first lady americana Melania Trump. Lo ha annunciato Kirill Dmitriev, l'inviato del presidente russo Vladimir Putin, in un post su X, precisando che il convoglio è guidato dalla commissaria russa per gli affari umanitari Yana Lantratova e dall'ucraino Dmytro Lubinets. "L'approccio umanitario e il coordinamento trilaterale Russia-Usa-Ucraina funzionano", ha scritto Dmitriev.Le evacuazioni in autobus da Oleshky saranno possibili fino alle 14 di oggi, dopodiché inizierà la distribuzione degli aiuti umanitari. Lo ha dichiarato la commissaria russa per i diritti umani Yana Lantratova al servizio di informazione Vesti, riferisce Interfax. "Le persone che hanno deciso di partire possono registrarsi e salire sugli autobus fino alle 14, poi saranno distribuiti gli aiuti umanitari", ha spiegato Lantratova, precisando che l'obiettivo è evitare assembramenti.Raid russi, un morto a Kiev; 350mila senza luce a DniproNel frattempo proseguono gli attacchi russi. Una persona è morta a Kiev e circa 350.000 sono rimaste senza elettricità nella regione di Dnipro in seguito a una nuova ondata di attacchi russi nella notte. Lo riferisce il Kyiv Independent, citando le autorità ucraine. La capitale è stata colpita da alcuni missili balistici che hanno provocato incendi e danni a diversi edifici. Secondo il sindaco Vitali Klitschko, nel distretto di Darnytskyi sono stati colpiti alcuni magazzini, mentre nel vicino quartiere di Dniprovskyi i detriti dei missili sono caduti nei pressi di edifici residenziali, danneggiando un negozio, diverse automobili e le finestre delle abitazioni. Nella regione di Dnipro, gli attacchi contro le infrastrutture energetiche hanno lasciato senza corrente circa 350.000 persone, secondo il governatore regionale Oleksandr Ganzha. Le squadre di emergenza sono al lavoro per ripristinare le forniture. I nuovi bombardamenti arrivano dopo una giornata particolarmente sanguinosa, durante la quale un attacco russo contro una stazione ferroviaria di Dnipro ha provocato almeno 14 morti e altrettanti feriti. Mosca ha intensificato nelle ultime settimane i raid contro la rete energetica ucraina, prendendo di mira centrali elettriche e infrastrutture del gas in vista dell'inverno.