Papa Leone XIV: “Basta preparare altre guerre, solo la pace è santa”

Wait 5 sec.

“Dobbiamo ricostruire ovunque la pace, non preparare altre guerre. La guerra non può mai essere fatta in nome di Dio”. È l’appello di Papa Leone XIV nel videomessaggio inviato ai partecipanti all’incontro internazionale ‘Pace disarmata e disarmante’, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio ad Assisi, nel 40esimo anniversario della Giornata di preghiera per la pace voluta da Giovanni Paolo II nel 1986. “Per noi credenti – prosegue il Pontefice, citando la sua enciclica ‘Magnifica humanitas’ – combattere in nome della religione significa, in realtà, colpire la religione stessa. Non c’è nessuna guerra santa: solo la pace è santa“. “Avrei desiderato essere con voi, presso la tomba di San Francesco, in questo importante anniversario, per vedere i vostri volti e dare insieme una bella testimonianza che vivere da fratelli e sorelle è già possibile”, si è rammaricato Prevost, che ha rinunciato al viaggio su indicazione dei medici, per consentirgli di recuperare dopo il recente intervento di chirurgia toracica.Papa Leone XIV (Foto Vatican Media/LaPresse)“Dopo il 1989, non pochi sostennero che la globalizzazione avrebbe assicurato al mondo una pace stabile. Purtroppo, come ho scritto nella Magnifica humanitas, ‘si è affidata quasi ciecamente ai mercati la capacità di produrre benessere, democrazia e stabilità, mentre in realtà la globalizzazione non ha generato automaticamente unità e pace, ma ha suscitato reazioni fondamentaliste, identitarie e nazionalistiche‘”, ha aggiunto il Papa. Papa Leone XIV: “Guerra riabilitata come strumento politico, tradita memoria ‘900”“È avvenuta una preoccupante riabilitazione della guerra, come strumento di politica internazionale – ha proseguito il Pontefice – Tradendo così la memoria del Novecento e l’inutile strage di milioni di vite umane. L’accumulo delle armi sembra a molti un modo paradossale di dissuadere dalla guerra eventuali avversari. Costoro vedono in esso il più efficace dei mezzi atti ad assicurare la pace tra le nazioni. Proprio in questi tempi di cultura della potenza c’è bisogno di far crescere lo spirito di Assisi, che è rifiuto della legittimazione religiosa della guerra, spirito di mediazione e dialogo, esperienza contemplativa e azione creativa per un futuro di pace”.“Il mondo ha bisogno di dialogo. Il cammino di Assisi impegna i leader religiosi a far crescere il clima di dialogo tra i fedeli e nella società, perché al linguaggio dell’arroganza si sostituisca quello della pace, del negoziato, della comprensione – ha continuato il Papa – Questo potrà allontanare gradualmente l’umanità dalla spirale della violenza”, ha aggiunto il Pontefice, citando la sua enciclica Magnifica humanitas. “La preghiera è scuola di dialogo con Dio, con le persone e con tutte le creature. Pensiamo a San Francesco, di cui abbiamo celebrato l’ottavo centenario della morte”, ha concluso Leone XIV.Questo articolo Papa Leone XIV: “Basta preparare altre guerre, solo la pace è santa” proviene da LaPresse