Wall Street, il Nasdaq perde il 3,4% nella seduta peggiore da giugno: Intel crolla del 30%

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NEW YORK — Il Nasdaq ha chiuso in calo del 3,37%, a 25.303 punti, il livello più basso da tre mesi. È la seduta peggiore da giugno. Intel ha perso quasi il 30%, il tonfo più pesante in oltre quarant’anni di quotazione.Non è un crollo di tutta la Borsa: il Dow Jones ha ceduto l’1,08% e chiude ottobre in rialzo. A pagare è la scommessa sull’intelligenza artificiale. L’indice Nasdaq 100, quello delle grandi società tecnologiche, è sceso del 4% in giornata e si trova a circa il 10% dal picco di inizio ottobre, la soglia che per Bloomberg segna la correzione tecnica. L’S&P 500 ha perso il 2,08%, a 7.559 punti.I numeri del comparto raccontano la giornata. L’indice dei semiconduttori ha perso circa il 9%, Nvidia il 5%, mentre AMD, Arm, Qualcomm e Marvell hanno lasciato sul terreno il 12%. Amazon ha chiuso a −2% dopo i conti di giovedì sera. Alphabet, casa madre di Google, aveva già perso il 12% giovedì, la peggior seduta in oltre vent’anni, con mezzo trilione di dollari di capitalizzazione bruciato. Amazon e Intel insieme hanno perso quasi 200 miliardi in una sola seduta.Intel ha deluso sulle previsioni: ricavi tra 15 e 16 miliardi nel quarto trimestre, con la debolezza dei computer personali e colli di bottiglia nella produzione. Il terzo trimestre era cresciuto del 21%, con la divisione data center e intelligenza artificiale a +78%. «Sono deluso che non siamo riusciti a soddisfare la forte domanda dei clienti in questo trimestre», ha detto l’amministratore delegato Lip-Bu Tan.Il nodo, per il mercato, è la cassa. Amazon ha investito 75,9 miliardi di dollari in un trimestre e conferma circa 220 miliardi di spesa per il 2026; in dodici mesi il suo flusso di cassa libero è passato da +14,8 a −42,4 miliardi. Alphabet ha chiuso il secondo trimestre consecutivo con flusso di cassa negativo e il terzo di rallentamento della pubblicità sulle ricerche.La difesa di JassyLe aziende non arretrano. Andy Jassy, amministratore delegato di Amazon, ha definito l’intelligenza artificiale «un’opportunità che capita una volta nella vita» nella conferenza con gli analisti. «Sarebbe più comodo se questa accelerazione avvenisse nell’arco di 25 anni e si potesse spalmare la spesa su 25 anni?», ha chiesto. Per il 2027 ha annunciato investimenti «sensibilmente maggiori», soprattutto per il cloud di AWS: gli analisti di FactSet stimano oltre 280 miliardi. Per Alphabet le attese sono di 145 miliardi quest’anno e più di 210 nel 2027. «Siamo agli inizi» dell’adozione aziendale, ha detto Jassy, «la strategia funziona».Per capire la giornata bisogna tornare a poche settimane fa, quando Nasdaq e S&P 500 erano ai massimi storici. Su ottobre hanno pesato tassi più alti, la spesa per l’intelligenza artificiale e trimestrali sotto le attese. La partita che si gioca ora è il momento in cui gli investitori smettono di premiare l’ampiezza degli investimenti e cominciano a chiederne il rendimento. Né la Casa Bianca né la Federal Reserve hanno commentato la seduta.Dall’altra parte del listino, il petrolio ha vissuto una giornata opposta. ExxonMobil ha chiuso il trimestre con un utile netto di 15,4 miliardi di dollari, sopra le attese; la raffinazione ha reso 7,2 miliardi, più dell’estrazione, per la prima volta in almeno sei anni, riferisce Reuters. Chevron ha guadagnato 9,9 miliardi, contro i 3,5 di un anno prima, con il settore raffinazione negli Stati Uniti balzato da 638 milioni a 3,6 miliardi.La spiegazione sta nella chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz, il passaggio del Golfo da cui transita un quinto del greggio mondiale, e negli attacchi alle raffinerie in Arabia Saudita e in Russia, che hanno messo fuori uso capacità produttiva. Exxon e Chevron hanno fatto girare gli impianti americani quasi a pieno regime. Il Brent, ha detto la direttrice finanziaria di Chevron Eimear Bonner, nel trimestre ha oscillato tra 68 e 132 dollari al barile. Exxon ha annunciato investimenti sul complesso texano di Baytown per altri 100.000 barili al giorno di distillati.Il rimbalzo del greggio non compensa il conto della tecnologia. Il Nasdaq si avvia a chiudere il peggior mese da marzo 2025.