Pedro Acosta, su Ktm, ha vinto la gara sprint del Gp della Malesia, classe MotoGp precedendo Marc Marquez. Lo spagnolo della Ducati allunga in vetta alla classifica del Mondiale e si porta a +19 su Jorge Martin (Aprilia), che ha dato forfait per questo weekend. Sul podio Marco Bezzecchi (Aprilia) davanti a Ogura, Di Giannantonio e Bagnaia. Out Alex Marquez e Miller. Se domani nella gara lunga Marquez conquisterà almeno 18 punti (chiudendo 1° o 2°), avrà il primo match point per il titolo nel prossimo weekend in Qatar.Nothing beats that winning feeling 🥹#MalaysianGP🇲🇾 https://t.co/hauPXImZuz— MotoGP™🏁 (@MotoGP) October 31, 2026Marquez: “Con la pioggia non volevo stare in testa, era vietato sbagliare”“All’inizio sono partito molto bene ma Ogura è stato molto aggressivo sin da subito, però ognuno fa la sua gara, è normale. Ho cercato il feeling e sapevo che la fine della gara nella Sprint era il mio punto forte. Poi quando ho visto la pioggia l’ultima cosa che volevo fare era essere primo. C’era molto rischio e c’era molto da perdere e molto poco da guadagnare“. Così Marc Marquez dopo la sprint del Gp della Malesia. “La pioggia è un mio punto forte però tutte le volte che nella mia carriera ho iniziato una gara sull’asciutto e l’ho finita sul bagnato sono caduto in gara. Mentre ero in gara mi ricordavo di Aragon 2014 o di Jerez quest’anno e non volevo sbagliare. Mi sono detto che oggi non potevo sbagliare, anche se fossi finito terzo o quarto. C’era davvero molto da perdere, anche perché con una caduta avresti anche il rischio di farti male e c’è comunque poco da guadagnare in una Sprint“, ha sottolineato Marquez.“È uno di quei piazzamenti sul podio che ha un valore reale, perché sono nove punti, che con qualche rischio in più avrebbero potuto essere dodici, certo, ma anche zero – ha continuato lo spagnolo – Quindi, il rapporto rischio-beneficio non era sufficiente, e oggi abbiamo usato bene la testa, visto come siamo partiti, il che ha un po’ complicato la gara. Da lì, abbiamo costruito sulla nostra prestazione e ne abbiamo tratto il massimo”. “Mancano solo poche gare, ma in molti momenti può succedere di tutto, siamo concentrati al massimo e, come avete visto, quando dobbiamo essere aggressivi nei confronti di un pilota, lo siamo; quando è il momento di usare la testa, ci proviamo”, ha sottolineato Marquez che si avvicina alla sua decima corona iridata. Martin: “Ho deciso di fermarmi, era un rischio” “Ci ho provato, ho dato tutto. Ho aspettato oggi per prendere una decisione ma non ero efficace nella guida. Ho deciso di fermarmi, era un rischio per me, non avevo il controllo al 100% di quello che succedeva sulla moto. Ho preferito riposare, guadagno un giorno di recupero per il Qatar. Il Mondiale ovviamente si allontana, ora non ci penso sinceramente. Sicuramente ci proverò fino alla fine”. Così a Sky Sport Jorge Martin, pilota Aprilia, ha spiegato la sua decisione di rinunciare al Gp della Malesia per la frattura al polso destro rimediata nella caduta a Phillip Island.Bezzecchi: “È difficile ma al titolo ci credo ancora”“Ho fatto qualche errore all’inizio, ho sofferto con le gomme nei primi tre giri e ho perso contatto. Poi ho cercato di recuperare. I primi due erano più vicini e poi è stato bello. Quanto ci credo al titolo? Ci credo, se non ci credessi sarebbe inutile venire alla gare, so che è difficile con un Marquez e un Martin così anche se Jorge non c’era. Non sarà semplice, mi sono preso parecchi rischi, bastava poco che Marquez vincesse anche la sprint, forse quegli errori non dovevo farli. Alla fine è stata comunque una bella giornata”. Così a Sky Sport Marco Bezzecchi, pilota dell’Aprilia, terzo nel gara sprint del Gp della Malesia.Questo articolo MotoGp, Gp Malesia 2026: Acosta vince la sprint, Marquez secondo allunga in vetta al Mondiale proviene da LaPresse