Lautaro Di Lollo è il protagonista del Superclásico vinto dal Boca Juniors contro il River Plate: il difensore classe 2004 è dotato di passaporto italianoCi sono partite che possono cambiare la carriera di un calciatore. In Argentina, il Superclásico tra Boca Juniors e River Plate rappresenta qualcosa di unico, una rivalità che supera i confini del calcio. A prendersi la scena nell’ultimo confronto è stato Lautaro Di Lollo, difensore classe 2004 che ha deciso la sfida del 1° novembre 2026 con un colpo di testa. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Il Boca Juniors ha vinto 1-0 alla Bombonera, sfruttando anche la superiorità numerica per le espulsioni di Lucas Martinez Quarta, dopo appena dieci minuti, e Gonzalo Montiel, nel finale. Una partita accesissima, caratterizzata da nove ammonizioni e due cartellini rossi.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoA risolverla è stato proprio Di Lollo, protagonista di una prestazione che ne conferma la crescita.Lautaro Di Lollo, chi è il difensore del Boca Juniors: dagli inizi alla prima squadraNato il 10 marzo 2004 a San Justo, in Argentina, Lautaro Federico Di Lollo è cresciuto calcisticamente nel club La Marca, prima di entrare nel settore giovanile del Boca Juniors nel 2012.Il suo percorso è stato caratterizzato da una crescita costante, culminata nel riconoscimento come miglior giocatore dilettante del club nel 2019.Nel luglio 2022 è arrivato il primo contratto professionistico, mentre il 3 aprile 2024 ha debuttato in prima squadra contro il Nacional Potosí, in Copa Sudamericana.Da quel momento ha conquistato progressivamente spazio nelle rotazioni difensive, fino a diventare un elemento importante della formazione argentina.Nel 2025 ha consolidato la propria posizione, convincendo il Boca a prolungargli il contratto fino al 31 dicembre 2029.Lautaro Di Lollo, il gol al River Plate e una statistica impressionanteLa sua specialità è il gioco aereo, qualità risultata decisiva anche contro il River Plate.Al 27′ del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Sebastián Villa, Di Lollo ha trovato la deviazione vincente di testa, regalando il successo agli Xeneizes.Un gol che rappresenta anche una conferma statistica: tutte le sue prime otto reti con il Boca Juniors sono arrivate di testa.Cinque sono state realizzate nel 2026, dopo le tre della stagione precedente. Numeri particolarmente significativi per un difensore centrale di appena 22 anni.Lautaro Di Lollo, caratteristiche tecniche e fisiche: quali sono i suoi punti di forzaAlto 187 centimetri, Di Lollo è un difensore centrale destro, capace di adattarsi anche sulla corsia laterale e sul centrosinistra della retroguardia.La struttura fisica gli permette di essere competitivo nei contrasti, mentre l’elevazione e il tempismo lo rendono estremamente pericoloso sulle palle inattive.Si distingue inoltre per aggressività, capacità di anticipo e determinazione nella marcatura. Cerca spesso il confronto diretto con gli attaccanti e non rinuncia ad accompagnare l’azione offensiva.Sul piano tecnico partecipa alla costruzione dal basso, mostrando una buona affidabilità nei passaggi corti. Rimangono margini di miglioramento nella precisione dei lanci lunghi e nella gestione degli interventi più rischiosi.La crescita della personalità rappresenta un altro elemento interessante: nonostante la giovane età, ha già affrontato partite ad altissima pressione.Lautaro Di Lollo, i trofei conquistati e il percorso con l’ArgentinaNel palmarès figurano due successi internazionali giovanili conquistati nel 2023: la Copa Libertadores Under 20 e la Coppa Intercontinentale Under 20, quest’ultima vinta contro l’AZ Alkmaar ai calci di rigore.Ha inoltre partecipato al Mondiale per Club 2025 con il Boca, accumulando esperienza contro avversari internazionali.Con l’Argentina ha giocato nelle selezioni giovanili, partecipando anche al Mondiale Under 20 del 2023 sotto la guida di Javier Mascherano.Nel maggio 2026 è stato inserito da Lionel Scaloni nella lista preliminare di 55 calciatori per il Mondiale, senza però rientrare nei convocati definitivi.Lautaro Di Lollo, passaporto italiano e futuro in Serie A: quanto costa?Un dettaglio particolarmente interessante riguarda la doppia cittadinanza argentina e italiana.Grazie alle origini familiari, Di Lollo possiede infatti il passaporto italiano, circostanza che potrebbe agevolare un eventuale trasferimento in Serie A, senza occupare uno slot da extracomunitario.Il difensore è assistito dall’agenzia Squadra Management Deportivo e ha un contratto con il Boca fino alla fine del 2029.In passato, per un possibile trasferimento in Europa, si è parlato di richieste vicine ai 10 milioni di euro, ma non esiste una valutazione ufficiale aggiornata del suo cartellino.Il profilo resta interessante per i club italiani alla ricerca di un centrale giovane, fisicamente strutturato e già abituato a gestire grandi pressioni.Di Lollo ha ancora ampi margini di crescita, ma il gol decisivo contro il River Plate potrebbe rappresentare un passaggio importante nella sua affermazione internazionale.