Matteo Salvini non sapeva niente dei tagli all’organico scolastico previsti dalla Manovra 2027. “Io non ne sapevo niente, e sono segretario del partito”, ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro dei Trasporti a margine dell’inaugurazione dell’Eicma a Milano. “Sicuramente il taglio al mondo della scuola in questo momento è qualcosa su cui ragionare e come Lega qualche proposta la faremo”. “Non ce l’aspettavamo? No, io non ne sapevo niente” ma “ripeto: il Parlamento è lì per intervenire laddove si ritenga giusto intervenire”.Tagli alla scuola, cosa prevede la Manovra 2027L’istruzione e il settore scolastico sono uno dei capitoli caldi di questa legge di Bilancio. Il testo prevede 4.925 posti in meno per i docenti e 2.049 per il personale Ata. Quasi 7mila unità che si aggiungono ai tagli già stabiliti dalla Manovra 2025: 5.660 insegnanti e 2.174 Ata. La mossa del governo Meloni ha scatenato polemiche tra opposizioni, sindacati e categorie di lavoratori. L’Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola ha fatto sapere di non condividere questa scelta. “Siamo ben consapevoli degli effetti del calo demografico, ma questo dovrebbe rappresentare un’opportunità per migliorare il servizio scolastico e non soltanto per ridurne i costi“, ha detto il presidente dell’Anp Antonello Giannelli. “La diminuzione degli alunni, infatti, non comporta necessariamente una corrispondente riduzione delle esigenze educative e organizzative”. Questo articolo Manovra 2027, Salvini: “Non sapevo nulla sui tagli alla scuola” proviene da LaPresse