Frosinone che deve rinunciare ad Antonio Raimondo per un gravissimo infortunio: quali idee ha in mente Alvini per sostituire l’attaccanteUna doccia fredda gela l’entusiasmo e i piani del Frosinone. Gli esami clinici a cui si è sottoposto Antonio Raimondo dopo la sfida contro il Torino hanno confermato i timori più gravi: lesione ai legamenti della caviglia, un infortunio severo che costringerà il giovane centravanti di proprietà del Bologna a un’assenza forzata lunghissima, con il concreto rischio di rivederlo in campo addirittura nel 2027. Una perdita pesantissima per lo scacchiere tattico di Massimiliano Alvini: il bomber si ferma all’apice del rendimento dopo aver firmato 8 reti nelle prime dieci giornate di Serie A, score che valeva il secondo posto nella classifica marcatori al fianco di Malen (alle spalle di Varela) e alimentava il sogno europeo dei ciociari, stabili al sesto posto.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoBirligea in pole position: muscoli e fiuto del gol dalla panchinaCon l’infermeria che trattiene il titolare designato, il rebus principale riguarda chi ne raccoglierà l’eredità al centro del reparto avanzato. L’indicazione più chiara è arrivata proprio durante il match contro i granata, quando Alvini ha gettato nella mischia Daniel Birligea.La punta classe 2000, sbarcata in Ciociaria la scorsa estate dalla Steaua Bucarest in prestito con obbligo di riscatto condizionato alla salvezza, si candida al ruolo di prima scelta. Il centravanti della nazionale romena (184 centimetri di stazza) vanta finora una sola gara dal primo minuto — in Coppa Italia contro il Sassuolo —, ma da subentrato ha già lasciato il segno siglando una pesante doppietta contro il Lecce e sfiorando il gol anche nell’ultimo turno, negato solo da un prodigio di Perri.L’enigma Bobcek e l’esclusione del falso nove: Cagliari banco di provaLa principale alternativa interna risponde al nome di Tomas Bobcek. Il centravanti slovacco classe 2001 rappresenta l’investimento più oneroso nella storia del Frosinone, costato circa 11 milioni di euro dopo il titolo di capocannoniere conquistato in Polonia con il Lechia Danzica. Il suo impatto è stato fin qui limitato: appena tre apparizioni da subentrato e quattro esclusioni consecutive dopo l’ultimo spezzone datato 10 ottobre a Napoli.Scartata a priori l’idea di un falso nove: Alvini predilige un terminale d’area strutturato e non intende depauperare il potenziale delle corsie laterali, dove Kvernadze a sinistra e Ghedjemis a destra garantiscono equilibrio e imprevedibilità. Il primo esame del nuovo ciclo offensivo scatterà sabato 7 novembre alle ore 15:00 nell’insidiosa trasferta contro il Cagliari.