App Store, le app di incontri diventano tutte 18+: la nuova regola di Apple tocca anche i compagni virtuali

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App Store, le app di incontri diventano tutte 18+: la nuova regola di Apple tocca anche i compagni virtualiApple ha annunciato nuove regole per le classificazioni per età dell’App Store: dal 16 novembre 2026 gli sviluppatori dovranno dichiarare se le loro app permettono di condividere la posizione reale o includono funzioni di incontri. Le app di incontri riceveranno una classificazione minima di 18+, e nella stessa categoria rientrano i compagni virtuali che propongono contenuti sessuali o romantici.Cosa devono dichiarare gli sviluppatori sull’App StoreLe due novità compaiono nel questionario sull’età di App Store Connect, il portale con cui gli sviluppatori gestiscono le loro app. Ognuno dovrà indicare se la propria app include:Shared Location: la condivisione della posizione reale con un’altra persona o con un gruppo.Dating and Relationships: funzioni che permettono incontri o relazioni fra persone reali, oppure con un compagno virtuale che coinvolge l’utente in contenuti sessuali o romantici.Il punto interessante è proprio la seconda voce: Apple non si ferma alle classiche app di incontri, ma considera allo stesso modo anche un’app in cui dall’altra parte non c’è una persona. Per l’utente significa che queste app non potranno più presentarsi sull’App Store con una classificazione inferiore a 18+.Leggi ancheApple rimuove dall'App Store Tea e TeaOnHer, le app di dating finite al centro delle polemiche24 Ott 20250 CommentiEntro quando vanno fatte le dichiarazioniDal 16 novembre le risposte andranno date ad ogni aggiornamento dell’app o modifica del questionario. Ci sarà poi una scadenza valida per tutti: entro il 12 gennaio 2027 ogni app dovrà avere le dichiarazioni completate. L’annuncio non spiega cosa succederà a chi non rispetterà la data.Leggi ancheApp Store, Apple introduce nuove fasce di età28 Lug 20250 CommentiCondivisione della posizione: cosa cambia sull’età minimaPer la posizione il discorso è meno netto. Apple spiega che in alcune regioni la voce Shared Location potrebbe non avere effetti sull’età minima, ma non elenca quali, quindi l’annuncio non chiarisce cosa accadrà in Italia.L’unico Paese citato è il Brasile, dove le regole locali impongono la classificazione A16 per la condivisione della posizione ed A18 per gli incontri. Lì un’app che ritiene di meritare una soglia più bassa, come un servizio di localizzazione pensato per genitori e figli, può chiedere una classificazione ufficiale al Ministero della Giustizia e della Sicurezza Pubblica: una volta verificata, sarà quella mostrata sull’App Store brasiliano.