EICMA svela le carte della gamma Ducati 2027. Da Borgo Panigale arrivano cinque novità inedite, una manciata di serie speciali ad alto tasso di adrenalina e diversi ritocchi estetici. Ma la vera sorpresa guarda al futuro: il primo assaggio della Desmo250 EDS, pronta al debutto europeo nell'estate del prossimo anno per segnare l'ingresso ufficiale del marchio nel mondo dell'enduro.Diavel V4 alza l'asticella e ritrova la sigla V4 SIl Diavel V4 Model Year 2027 ridisegna il concetto di Muscle Roadster puntando su tratti ancora più affilati, presi in prestito dalla variante V4 RS. Il cambio di passo si nota subito nelle prese d'aria inedite, nel codone monoposto rivisto e nei cerchi ridisegnati.La novità di rilievo resta però il ritorno della versione V4 S, che per la prima volta si abbina a questo propulsore. L'allestimento porta in dote le sospensioni semiattive Öhlins SmartEC-3, capaci di adattare l'assetto in tempo reale al tipo di guida. Sotto la carena resta confermato il V4 Granturismo da 168 CV, affiancato da un'elettronica affinata e dal cambio Ducati Quick Shift 2.0. A bordo debutta lo schermo TFT da 6,9 pollici con navigatore Turn-by-Turn integrato. Debutta anche il programma Ducati Factory Made, che permette di ordinare la moto personalizzata direttamente in catena di montaggio con pacchetti e livree dedicate.Fuoristrada specialistico con la DesertX RallyPer chi preferisce staccare le ruote dall'asfalto c'è la nuova DesertX Rally, sviluppata sull'ultima piattaforma della famiglia. A spingerla ci pensa il bicilindrico Ducati V2 da 890 cc, 110 CV e 92 Nm di coppia, inserito in un telaio monoscocca dedicato con sospensione posteriore Full Floater a leveraggi progressivi.Il comparto ciclistico non accetta compromessi: forcella KYB a cartuccia chiusa con trattamenti superficiali Kashima Coating e DLC, monoammortizzatore posteriore regolabile e ammortizzatore di sterzo Öhlins. Le ruote montano cerchi tubeless Takasago Excel nelle classiche misure da fuoristrada, 21 pollici davanti e 18 dietro.Tre serie numerate per il vertice della prestazioneLa sigla SP torna a identificare i modelli più esclusivi della casa, declinati quest'anno in tre serie numerate. La Panigale V4 SP MY27 rappresenta il punto più alto dell'ingegneria di Borgo Panigale. Sfrutta i 218 CV del Desmosedici Stradale affiancati dal nuovo Ducati Racing Gearbox con Neutral Lock, cerchi in fibra di carbonio, frizione a secco STM EVO-SBK e sospensioni Öhlins Smart EC 3.0. L'aerodinamica attinge a piene mani dalle corse con ali maggiorate e Corner Sidepods.Passo avanti anche per la Panigale V2 SP, nata con un compito preciso: preparare la nuova piattaforma al Mondiale Supersport. Basata sulla V2 S, impiega il bicilindrico a fasatura variabile da 120 CV, sospensioni Öhlins, forcellone allungato, cerchi forgiati e frizione a secco. Completa il tris la Streetfighter V4 SP, la naked più affilata del listino con motore da 214 CV, cerchi in carbonio, frizione a secco ed elettronica Öhlins.Grafiche RVE per le Hypermotard e le altre novità in fieraSguardo rinnovato anche per le motard bolognesi. La Hypermotard 698 Mono RVE aggiorna la sua grafica Graffiti e aggiunge i silenziatori omologati Termignoni di serie sui mercati predisposti. La V2 RVE ritrova invece la caratterizzazione estetica della gamma con allestimenti e livrea dedicati.Sullo stand milanese trovano spazio anche il Monster Dark, le turistiche Multistrada V4 Grand Tour e Pikes Peak, oltre alla Panigale V4 2027. A fare da cornice alla presenza a EICMA ci sono infine le celebrazioni per il centenario dell'azienda: all'ingresso della Porta Sud, l'esposizione "100 ANNI. 100 STORIE" ripercorre un secolo di storia attraverso 100 tappe fondamentali del marchio. Il miglior smartphone pieghevole del momento? Samsung Galaxy Z Flip 7, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 359 euro. CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE