In estate sembrava destinato a lasciare la Roma, oggi è diventato uno dei giocatori più importanti della squadra di Gasperini. La parabola di Matias Soulé racconta uno dei ribaltoni più sorprendenti della stagione giallorossa. Dai 35 milioni considerati eccessivi dalle possibili pretendenti, fino alle ipotesi di prestito con diritto di riscatto, l’argentino è stato a lungo al centro delle voci di mercato. Alla fine è rimasto. E oggi, insieme a Malen, è uno dei leader tecnici della Roma.Come sottolinea Il Messaggero, la crescita di Soulé è coincisa, quasi paradossalmente, con l’assenza di Dybala. Una situazione già vissuta nella passata stagione, quando l’argentino aveva trascinato i giallorossi nel girone d’andata, realizzando sette gol prima di essere frenato dalla pubalgia. Stavolta, però, Matias sembra aver compiuto un ulteriore salto di qualità, soprattutto nella personalità e nella continuità delle prestazioni.LEGGI ANCHE | Roma, in uscita resta Soulé: Arabia in pressing, spunta anche la JuveLa posizione in campo lo aiuta: partendo da destra può accentrarsi sul suo sinistro e sfruttare al meglio le proprie qualità. Ma non è soltanto una questione tattica. Con Dybala fermo ai box, Soulé si è preso maggiori responsabilità e i compagni hanno cominciato a cercarlo con più insistenza, riconoscendogli il ruolo di principale riferimento creativo alle spalle di Malen.Il risultato è un giocatore più sicuro, coinvolto e determinante. Quella leadership che in passato sembrava mancargli è diventata una delle sue qualità più evidenti. E pensare che soltanto pochi mesi fa la Roma era pronta a valutare seriamente una sua cessione. Oggi, al contrario, sarebbe difficile immaginare la squadra di Gasperini senza il talento argentino.LEGGI ANCHE | Gasp a passo di tango: è una Roma sempre più argentinaUna trasformazione che rappresenta anche un successo per Gasperini, capace di valorizzare un calciatore che sembrava avere un futuro lontano dalla Capitale. E forse il vero colpo del mercato estivo, almeno per quanto riguarda Soulé, è stato proprio quello di non cederlo.FONTE: Il MessaggeroL'articolo LA RIVINCITA | Soulé, da sacrificabile a leader: la Roma ora si aggrappa al suo talento proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.