Falso allarme bomba all’aeroporto di Fiumicino, dove nella mattinata di martedì 3 novembre sono scattate le procedure di sicurezza per due voli Ryanair provenienti da Lisbona e Dublino. A far scattare l’intervento delle forze dell’ordine è stata una segnalazione anonima relativa alla presunta presenza di ordigni a bordo dei due aeromobili.Il primo volo, proveniente dalla capitale portoghese, è atterrato intorno alle 9.40. Il secondo, in arrivo da Dublino, è giunto nello scalo romano alle 10.44, scortato dai caccia dell’Aeronautica Militare italiana. A quel punto, come previsto dai protocolli in vigore, sono stati avviati gli accertamenti per verificare la fondatezza dell’allarme.Le operazioni hanno coinvolto gli aeromobili, i passeggeri e i bagagli, con l’intervento degli artificieri incaricati di effettuare le verifiche e le bonifiche di sicurezza. Le forze dell’ordine hanno proceduto secondo le misure previste in caso di segnalazione di un possibile ordigno a bordo.L’intervento si è concluso poco dopo mezzogiorno, con esito negativo. Nessun ordigno è stato individuato e l’allarme si è rivelato infondato.La segnalazione anonima ha comunque determinato l’attivazione delle procedure precauzionali previste per situazioni di questo tipo, con l’obiettivo di escludere qualsiasi rischio per la sicurezza dei passeggeri e del personale aeroportuale.Al momento, secondo le informazioni disponibili, non sono emersi elementi che confermino la presenza di esplosivi sui due voli. Resta da chiarire la provenienza della segnalazione che ha fatto scattare l’allarme.L’episodio ha interessato due collegamenti internazionali diretti a Fiumicino, uno dei principali hub aeroportuali italiani, dove le procedure di sicurezza sono state attivate e portate a termine senza conseguenze.