“Un colpo al cuore”. Francesca Cucchiara, consigliera comunale dei Verdi, non usa mezzi termini per commentare il futuro di San Siro e il nome scelto per il nuovo stadio di Milan e Inter: Generali Stadium. Per l’esponente ambientalista, da sempre contraria alla vendita dell’impianto e delle aree circostanti, la prospettiva di abbattere uno dei simboli di Milano per sostituirlo con una struttura intitolata a una compagnia assicurativa rappresenta una scelta difficile da accettare. Ma le critiche non riguardano soltanto il valore simbolico dell’operazione: Cucchiara solleva anche dubbi sulla mancanza di un progetto complessivo per la riqualificazione dell’area.Nell’intervista a Milano Quotidiano, la consigliera affronta anche le tensioni politiche seguite agli scontri di ottobre, prendendo posizione sul caso di Youssef Siher e sulla proposta di Mimmo Lucano di candidarlo in Parlamento, già respinta da Nicola Fratoianni. E torna sulle polemiche per le violenze durante le manifestazioni, rivendicando la necessità di condannare tanto i danneggiamenti quanto gli eventuali abusi delle forze dell’ordine. Sullo sfondo, il futuro del centrosinistra milanese in vista delle elezioni del 2027, la possibilità di costruire un’alleanza tra ambientalisti e riformisti e le priorità dei Verdi nell’ultima parte del mandato: dal piano del verde alle politiche per i giovani, fino al recupero degli alloggi pubblici sfitti. L’INTERVISTACucchiara, partiamo da San Siro: come giudica la questione, a partire dal nome? Terribile. Siamo sempre stati contrari alla vendita dello stadio e delle aree, ma pensare che abbatteranno San Siro, un simbolo della città, per sostituirlo con una struttura un po’ anonima che porta il nome di una compagnia di assicurazioni è davvero un colpo al cuore. Aggiungo che, nella presentazione di lunedì, mi sarei aspettata anche un progetto sull’area circostante, che invece non c’è stato. E questo mi fa un po’ dubitare della reale capacità di svilupparlo.Passiamo alla proposta di Mimmo Lucano, che ha chiesto ad Avs di candidare Youssef Siher al Parlamento nel 2027. Lei cosa ne pensa? Sarebbe fattibile?No, e su questo Nicola Fratoianni è stato molto chiaro. A prescindere dalle idee politiche, trovo comunque inconcepibile l’accanimento nei suoi confronti: non è normale che persino la Presidente del Consiglio si metta contro la magistratura per una persona che non ha commesso alcun reato.Restando sui fatti del 17 e 18 ottobre: Pacini ha espresso solidarietà alle persone vittime delle violenze degli agenti e non ha condannato chi ha rotto le vetrine. È una posizione da cui lei è pronta a prendere le distanze?Mi sembra che ci sia una certa ossessione per la condanna delle vetrine rotte e non su tutto il resto. Perché nessuno chiede ai politici che stavano “senza se e senza ma” con le forze dell’ordine se direbbero le stesse cose dopo quello che è uscito su Fakir? Sulla vicenda noi abbiamo detto che non giustifichiamo nessuna violenza, né da parte di chi ha tirato sassi e spaccato cose, né da parte degli agenti che hanno manganellato e picchiato persone che non avevano fatto nulla di male. E comunque anche affamare le persone è violenza. Anche impedire loro di curarsi è violenza. Ma il governo si guarda bene dal vederla.Come si possono conciliare le posizioni più radicali in materia con quelle dei riformisti, nell’ottica di una possibile futura alleanza?Non vedo che cosa ci sia di così radicale in queste posizioni. Noi non mettiamo veti su nessuno, ma ci deve essere coerenza nei programmi. E credo che si possa trovare.Quali obiettivi puntate a raggiungere in questi ultimi mesi di mandato?L’approvazione di un buon piano del verde e la delibera sulle convenzioni universitarie, a cui abbiamo lavorato in questi mesi insieme ad alcune realtà studentesche. Poi un piano per i giovani: abbiamo chiesto di prevedere un delegato del sindaco che si occupi del tema e a breve dovremmo presentare il lavoro. Infine, vogliamo rivedere il piano Zero sfitti, perché non possiamo accettare che ci siano ancora case pubbliche che rimangono vuote.L'articolo Cucchiara (Verdi) : “San Siro, un colpo al cuore. Su Siher un accanimento inconcepibile” proviene da Nicolaporro.it.