Nella Manovra 2027 per la farmaceutica “ci sono alcuni segnali che vanno nella direzione di favorire l’innovazione, in particolar modo il nuovo meccanismo di early access, che è interessante. Ma per quanto riguarda il nodo strutturale e critico del payback, che nel contesto geopolitico attuale è probabilmente l’ostacolo più grande all’arrivo dell’innovazione in Italia, non abbiamo visto misure concrete e incisive”. È “tiepido” il giudizio sulla legge di Bilancio che arriva da Federico Mambretti, Country President di Novartis Italia, sentito da LaPresse.Il payback e le priorità per Novartis“Dal nostro punto di vista – afferma il numero uno di Novartis in Italia – c’è una forte richiesta nei confronti delle istituzioni e del Governo di mettere mano alla questione, per trovare una soluzione strutturale al payback e permettere così all’innovazione di continuare ad arrivare in Italia”. Anticipare i tempi di alcune misure già messe in campo per la farmaceutica può essere una soluzione? “Sicuramente l‘incremento del tetto della spesa ospedaliera a partire soltanto dal 2028 non è una soluzione che rassicura l’industria farmaceutica: c’è bisogno di un aumento più importante in termini percentuali, anticipato già al 2027”, sottolinea Federico Mambretti.“Il payback oggi chiede alle aziende di pagare in maniera strutturale 2,4 miliardi di euro di spese sanitarie che non dovrebbero essere a carico delle imprese. Questo riduce la prevedibilità” delle regole “del sistema Paese e rende meno attraente l’Italia nel contesto europeo e internazionale”, scandisce il presidente di Novartis Italia. C’è il rischio che a pagare, alla fine, siano i pazienti? “Come Novartis siamo fortemente motivati a essere partner del sistema e trovare soluzioni affinché i pazienti possano avere accesso all’innovazione. Certo, abbiamo bisogno di interlocutori che riconoscano davvero il valore dell’innovazione”, chiosa Mambretti.Federico Mambretti Novartis ItaliaQuesto articolo Payback primo ostacolo all’innovazione, Mambretti (Novartis) e le misure in Manovra proviene da LaPresse