Precipita un jet privato vicino a Mar-a-Lago: morte nove persone (VIDEO)

Wait 5 sec.

AGI - Nove persone sono morte nello schianto di un aereo privato precipitato domenica in una zona residenziale della Florida meridionale, a circa 11 chilometri da Mar-a-Lago, la residenza del presidente americano Donald Trump. Lo hanno confermato le autorità statunitensi.Il velivolo, un Learjet 60 partito da Austin, in Texas, e diretto alle Bahamas, è precipitato nei pressi del quartiere di Cresthaven, nella contea di Palm Beach. Tutte le nove persone a bordo hanno perso la vita. “L’incidente aereo di oggi nella contea di Palm Beach è una tragedia terribile”, ha dichiarato il segretario ai Trasporti Sean Duffy, confermando il bilancio delle vittime.   I video e le parole di DeSantisAlcuni video diffusi sui social media, la cui autenticità non è stata verificata, mostrano un aereo precipitare quasi verticalmente ad alta velocità, provocando un’enorme palla di fuoco e lasciando un cratere in fiamme vicino a una strada trafficata. “È stato evidentemente un incidente aereo catastrofico”, ha dichiarato il governatore della Florida Ron DeSantis, arrivato nei pressi del luogo dello schianto. “Sembrava un missile che cadeva”, ha aggiunto, precisando che non risultano feriti a terra.L’aereo è precipitato vicino all’ingresso di un’area residenziale di case mobili. Secondo il commissario della contea di Palm Beach Joel Flores, circa 600 residenti sono stati evacuati e trasferiti in strutture di accoglienza.Trump a Mar-a-Lago e il maltempoTrump si trovava domenica a Mar-a-Lago, ma aveva lasciato la zona circa un’ora prima dell’incidente, decollando a bordo dell’Air Force One alle 11:55 locali dall’aeroporto internazionale recentemente ribattezzato in suo onore. Nella zona erano stati segnalati temporali.“Mayday, mayday, stiamo scendendo a 10mila piedi al minuto”. Sono drammatiche le ultime comunicazioni tra l’equipaggio del Learjet precipitato e la torre di controllo. Un audio di meno di due minuti, pubblicato sul sito specializzato LiveATC.net, ricostruisce i momenti precedenti allo schianto, mentre le autorità aeronautiche americane hanno aperto un’indagine per accertare le cause dell’incidente.Turbolenze, ghiaccio e zona di precipitazioniNella registrazione si sente una voce femminile dalla cabina di pilotaggio segnalare inizialmente “turbolenze moderate” e riferire che l’equipaggio sta “gestendo la formazione di ghiaccio”. Poco dopo, la stessa voce comunica che l’aereo è entrato “in una zona di precipitazioni” e deve aumentare la quota.   La picchiata: “Stiamo per schiantarci al suolo”La situazione precipita rapidamente: “Mayday, mayday, stiamo scendendo a 10mila piedi al minuto”, avverte. “Situazione di emergenza, siamo a velocità eccessiva”, grida quindi la donna, precisando che il velivolo sta ormai perdendo quota a un ritmo di “20mila piedi al minuto”, oltre 6mila metri. “La quota è a vostra discrezione, ditemi di cosa avete bisogno”, risponde il controllore del traffico aereo. “Stiamo per schiantarci al suolo”, sono le ultime parole udibili dalla cabina, seguite da un grido e dall’interruzione delle comunicazioni.La Federal Aviation Administration (Faa) ha annunciato l’apertura di un’indagine congiunta con il National Transportation Safety Board (Ntsb) per chiarire le cause dell’incidente.