Antonella Elia è tornata a Verissimo domenica 1° novembre, proprio nel giorno del suo 63esimo compleanno, per raccontare il difficile periodo che sta attraversando. A pochi giorni dall’intervento chirurgico durante il quale le sono state asportate tube e ovaie, la showgirl ha parlato con Silvia Toffanin della scoperta di un tumore borderline e della paura legata all’esito dell’esame istologico definitivo.Un’intervista particolarmente personale, durante la quale Antonella non ha cercato di nascondere le proprie emozioni. Ancora provata dall’operazione, ha ripercorso le settimane precedenti al ricovero, spiegando come sia arrivata alla diagnosi e perché, nonostante l’intervento sia ormai alle spalle, non riesca ancora a sentirsi tranquilla. Accanto alla preoccupazione per la salute, c’è anche il desiderio di raccontare la propria esperienza per sensibilizzare le donne sull’importanza dei controlli.Antonella Elia a Verissimo: la scoperta del tumore borderline e l’interventoNel salotto di Silvia Toffanin, Antonella Elia ha raccontato di essere stata sottoposta a un intervento d’urgenza in laparoscopia, durante il quale i medici hanno proceduto all’asportazione delle tube e delle ovaie. Nel corso dell’operazione è stato effettuato anche un esame istologico estemporaneo, che ha evidenziato la presenza di focolai di tumore borderline.La showgirl ha spiegato che sarà necessario attendere il risultato dell’esame definitivo per avere un quadro più preciso della situazione. Una risposta che, al momento dell’intervista, non era ancora arrivata e che Antonella attendeva nel giro di pochi giorni. «Sono stati trovati focolai di tumore borderline. Non posso ancora dire di essere stata fortunata. Bisogna aspettare l’esito dell’istologico», ha dichiarato.A preoccuparla è soprattutto l’incertezza. Il termine borderline indica una particolare tipologia di tumore, con caratteristiche differenti rispetto alle forme benigne e ai tumori invasivi, ma nel suo caso saranno gli approfondimenti istologici a chiarire definitivamente la natura delle lesioni individuate. Antonella non ha nascosto quanto sia difficile convivere con questa attesa, soprattutto dopo aver affrontato altre operazioni in passato. «La parola focolai di tumore borderline mi spaventa», ha ammesso, spiegando di non riuscire ancora a mettere da parte la paura. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Verissimo (@verissimotv)Dal dolore al basso ventre all’operazione: il racconto di Antonella EliaDurante l’intervista, la showgirl ha ricostruito anche i primi segnali che l’hanno spinta a rivolgersi ai medici. Tutto è cominciato con un dolore al basso ventre, un sintomo che l’ha portata a consultare la propria ginecologa. Antonella ha ammesso che da circa un anno e mezzo aveva smesso di effettuare i controlli dei marcatori tumorali. Dopo aver già affrontato problemi di salute e interventi chirurgici, aveva progressivamente trascurato quegli esami, come lei stessa ha raccontato, «per noia».La comparsa del dolore ha però cambiato le cose. La ginecologa l’ha indirizzata verso una specialista per un’ecografia pelvica transvaginale, effettuata circa quindici giorni prima dell’operazione. È stato proprio durante quell’accertamento che è emersa un’anomalia particolarmente difficile da individuare. «Quando ha fatto l’ecografia, la professoressa, da cui mi ha mandato la mia ginecologa, ha detto di aver trovato un ago in un pagliaio», ha ricordato Antonella. Sono seguiti ulteriori accertamenti e la decisione di procedere rapidamente con l’intervento chirurgico. Un percorso che, nel giro di poche settimane, l’ha portata dal primo sintomo alla sala operatoria.Lorella Cuccarini si racconta: tra vecchie ferite, tradimenti e nuovi progetti in tvAntonella Elia e la prevenzione: il messaggio rivolto alle donneLa decisione di raccontare pubblicamente la propria esperienza nasce anche dalla volontà di sensibilizzare altre donne. Antonella ha spiegato di essere consapevole di quanto possa spaventare la parola tumore, ma di non volerla evitare per rendere meno doloroso il racconto. Le era stato suggerito di parlare di una lesione, utilizzando un termine meno allarmante. La showgirl, però, ha preferito essere esplicita: «Secondo me, se le donne si spaventano, aumentano la prevenzione».Durante la conversazione con Silvia Toffanin ha sottolineato quanto sia complesso riconoscere precocemente alcune patologie ginecologiche, ricordando che per il tumore ovarico non esiste uno screening di popolazione di comprovata efficacia paragonabile a quelli disponibili per altre forme tumorali.Nel raccontare la propria esperienza, Antonella ha attribuito particolare importanza all’ecografia pelvica transvaginale e all’attenzione ai sintomi. Si tratta di un esame che può essere utile nell’approfondimento di eventuali anomalie, pur non rappresentando da solo uno screening efficace per tutte le donne. La showgirl ha anche spiegato di aver preso contatti con un’organizzazione per poter visitare le pazienti ricoverate in ospedale. Un progetto attraverso il quale vorrebbe offrire sostegno a chi sta vivendo momenti simili al suo.Foto: instagram @antonellaeliatvLa paura dopo l’intervento e il bisogno di affettoNel corso dell’intervista, Antonella Elia ha parlato apertamente anche delle conseguenze emotive dell’operazione. Ha raccontato di sentirsi più vulnerabile del solito e di vivere momenti di sconforto, soprattutto quando si trova da sola. L’asportazione delle ovaie e delle tube ha avuto per lei anche un significato personale, legato al rapporto con il proprio corpo e alla femminilità. «Improvvisamente ti senti un po’ svuotata, un poco segnata, un poco ai limiti», ha confidato a Silvia Toffanin. Una fragilità che non vuole nascondere e che, rispetto al passato, sente il bisogno di condividere. Antonella ha spiegato di piangere anche per situazioni che normalmente non l’avrebbero turbata, riconoscendo quanto la paura e la stanchezza abbiano modificato il suo modo di affrontare le giornate. In questo periodo, però, ha trovato conforto nell’affetto ricevuto dalle persone che la seguono. Un sostegno che sembra aver assunto un’importanza particolare, tanto da spingerla a mostrarsi pubblicamente in un momento così delicato. «Mi sto esponendo agli occhi di tutti, forse un tempo non l’avrei fatto, ma oggi ho bisogno di raccogliere amore», ha raccontato. E ha aggiunto: «C’è chi si appoggia alla famiglia, ai parenti. Io mi appoggio a un’umanità che mi sostiene, mi ama, mi coccola».Giulia Salemi e Pierpaolo Pretelli, lei rompe il silenzio: «Non sono stata tradita»Pietro Delle Piane accanto ad Antonella Elia: «È la mia bellissima famiglia»A sostenere Antonella Elia durante le ultime settimane c’è stato anche Pietro Delle Piane, con il quale ha vissuto una relazione segnata da momenti difficili, una separazione e il matrimonio annunciato e poi saltato. L’attore è intervenuto a Verissimo attraverso un videomessaggio, raccontando di aver accompagnato Antonella alla visita durante la quale è stato individuato il problema. È stato proprio lui a ricevere per primo le parole della specialista, mentre la showgirl si trovava in un’altra stanza per cambiarsi. «La dottoressa mi ha detto: ho trovato un ago in un pagliaio. Siamo molto fortunati», ha ricordato Pietro, ripercorrendo quel momento.Il rapporto tra i due, dopo la separazione, sembra aver ritrovato una vicinanza importante, ma Antonella ha preferito non chiarire quale sia oggi la natura del loro legame. Su questo aspetto della sua vita privata ha scelto di mantenere il riserbo. «Lo gestisco, lo proteggo, lo tutelo. Voglio tenerlo privato», ha spiegato, senza lasciare spazio a ulteriori dettagli sentimentali.Una cosa, però, ha voluto precisarla: Pietro è una presenza sulla quale sa di poter contare. «Lui c’è ed è la mia bellissima famiglia. Posso contare su di lui nel modo più assoluto», ha dichiarato. Il loro rapporto resta dunque qualcosa che Antonella desidera proteggere, soprattutto in un momento in cui le sue energie sono concentrate sulla salute e sul recupero dopo l’intervento.Foto: @antonellaeliatvAntonella Elia compie 63 anni e attende i risultati dell’esame istologicoIl ritorno a Verissimo è coinciso con una ricorrenza speciale. Il 1° novembre Antonella Elia ha compiuto 63 anni e, durante la trasmissione, ha ricevuto anche un mazzo di tulipani, i suoi fiori preferiti. Un compleanno vissuto in circostanze certamente diverse rispetto a quelle abituali, mentre resta ancora aperta la questione più importante: il risultato dell’esame istologico definitivo.Antonella ha scelto di non anticipare conclusioni e di non mostrarsi più serena di quanto si senta realmente. Per il momento sa di aver affrontato un intervento impegnativo, di avere accanto persone sulle quali può contare e di dover attendere ancora qualche giorno per ricevere una risposta dai medici.Nel frattempo, la sua decisione di parlare pubblicamente della malattia ha permesso di conoscere anche un lato più vulnerabile della showgirl, che questa volta non ha cercato di alleggerire la propria paura con l’ironia. Ha preferito raccontarla, senza nascondere quanto sia difficile aspettare un risultato che riguarda la propria salute.Antonella Elia torna a casa dopo l’operazione: «Sto meglio! »| Da Rumors.it