Pier Paolo Pasolini al Festival di Cannes del 1974 (Heinz Browers/United Archives via Getty Images)La procura di Roma ha aperto una nuova indagine sull’omicidio di Pier Paolo Pasolini, intellettuale, scrittore e regista tra i più importanti del Novecento italiano, ucciso il 2 novembre del 1975, in circostanze ancora discusse e mai del tutto chiarite nonostante una condanna definitiva.La nuova inchiesta si basa sul contenuto di un esposto presentato dall’avvocato Stefano Maccioni, dal regista David Grieco e dallo scrittore Giovanni Giovannetti. Maccioni, che ora assiste legalmente l’Ordine dei giornalisti del Lazio, raccoglie da tempo informazioni sull’omicidio. Le informazioni da lui raccolte avevano già portato nel 2009 la procura di Roma ad aprire una nuova inchiesta, che però era stata archiviata nel 2015. Non si sa cosa contenga il nuovo fascicolo.Per l’omicidio fu condannato Giuseppe Pelosi, minorenne al tempo dei fatti, che inizialmente confessò di aver ucciso Pasolini per difendersi da un suo approccio sessuale violento. Negli anni però sono emerse molte incongruenze nella ricostruzione del delitto, nell’analisi della scena del crimine e anche nella confessione di Pelosi, che poi ha raccontato versioni diverse dell’accaduto.Tag: pier paolo pasolini-procura di romaConsigliati