Il massimo con il minimo sforzo. Un Como in modalità risparmio energetico supera per 1-0 il Venezia, nell’anticipo della 10/a giornata del campionato di Serie A. Il gol decisivo su rigore di Da Cunha nel primo tempo. Per la squadra di Fabregas la quarta vittoria consecutiva in campionato vale il quarto posto riconquistato a scapito del Milan con 23 punti, a -2 dalla vetta. E nel prossimo weekend scontro diretto a San Siro contro l’Inter. Mastica amaro il Venezia, che incassa il terzo ko di fila e il nono in assoluto. Lagunari sempre ultimi con appena 3 punti. Niente turnover in chiave Champions per Fabregas, che nel Como schiera in attacco Da Cunha, Paz e Baturina alle spalle di Douvikas. Nel Venezia, Nicola si affida davanti a Lauberbach e Adams. Primo tempo giocato a buoni ritmi al Sinigaglia, con il Como che fa la partita ma che non riesce a sfondare il muro difensivo dei lagunari. I lariani sbloccano il risultato solo nel finale di tempo grazie ad un calcio di rigore trasformato al 43′ da Cunha. In precedenza assegnato e poi revocato dal Var un penalty al Venezia per un tocco di mani in area sospetto di Milla. Decisione quanto meno dubbia, perchè il fischio dal campo di Ferrieri Caputi sembrava corretto. Nella ripresa il Como legittima il vantaggio sfiorando anche il raddoppio con Baturina e Couto. Il Venezia prova a reagire, ma la mancanza di qualità in fase di costruzione penalizza la formazione di Nicola. Di fatto ospiti pericolosi solo nel recupero con un bolide da fuori area di Basic controllato in due tempi da Butez. Troppo poco.Questo articolo Como-Venezia 1-0, a Fabregas basta un rigore di Da Cunha proviene da LaPresse