Sono 779 le persone arrestate in Francia durante la giornata di mobilitazione del 31 ottobre contro il carovita, segnata da manifestazioni in numerose città e da episodi di violenza che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Secondo i dati diffusi dal ministero dell’Interno francese, complessivamente si sono svolte 291 manifestazioni pubbliche, alle quali hanno partecipato circa 320mila persone, di cui 70mila nella sola Parigi.La mobilitazione, organizzata nella giornata di Halloween, ha portato nelle strade francesi migliaia di cittadini per protestare contro l’aumento del costo della vita e le difficoltà economiche che interessano una parte della popolazione. L’ampiezza della partecipazione, secondo i dati governativi, testimonia la rilevanza delle tensioni sociali legate al potere d’acquisto.La situazione si è aggravata nel corso della serata, quando in alcune località si sono verificati disordini e scontri con le forze dell’ordine. Il ministero dell’Interno ha riferito che, dopo le 20, il dispositivo di sicurezza è stato riorganizzato per contenere l’azione di piccoli gruppi responsabili delle violenze.Gli arresti sono stati effettuati nell’arco dell’intera giornata e durante la notte, raggiungendo un totale di 779 persone su tutto il territorio nazionale. Il dato comprende i fermi eseguiti nelle diverse città interessate dalle manifestazioni, ma il ministero non ha precisato quanti arrestati siano stati successivamente trattenuti in custodia o sottoposti a provvedimenti giudiziari.Particolarmente dura la posizione del governo francese, che ha condannato gli attacchi contro poliziotti, gendarmi e vigili del fuoco. Il ministero dell’Interno ha distinto la partecipazione alle manifestazioni dalle azioni dei gruppi coinvolti negli scontri, accusando questi ultimi di aver trasformato la protesta in episodi di violenza.Le autorità hanno descritto tali comportamenti come azioni riconducibili a una logica insurrezionale, sottolineando che gli individui responsabili degli attacchi non possono essere assimilati alla generalità dei manifestanti.La partecipazione registrata a Parigi, con 70mila persone secondo le stime ministeriali, rappresenta una quota significativa della mobilitazione nazionale. Le proteste hanno tuttavia interessato numerose altre città, evidenziando una diffusione territoriale del malcontento che va oltre la capitale.Il tema del carovita continua a rappresentare un elemento di pressione per le istituzioni francesi. Le difficoltà legate ai prezzi dei beni essenziali, alle spese per l’abitazione e alla tenuta del potere d’acquisto alimentano il dibattito sulle politiche economiche e sulle misure di sostegno alle famiglie.La giornata del 31 ottobre si conclude quindi con un bilancio caratterizzato da un’elevata partecipazione e da centinaia di arresti. Le autorità francesi hanno ribadito la condanna delle violenze, mentre resta aperta la questione delle risposte politiche ed economiche alle rivendicazioni espresse durante la mobilitazione.