Elezioni midterm Usa 2026: tutte le promesse di Trump, il catalogo dei “premi”

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Cinquemila dollari a ogni cittadino adulto, purché i repubblicani conservino Camera e Senato dopo le elezioni midterm Usa 2026 di martedì 3 novembre. Donald Trump presenta agli americani il suo catalogo elettorale: denaro, meno tasse, energia a buon mercato, investimenti. Il messaggio trasforma la difesa della maggioranza al Congresso in un’offerta personale. Votate i miei candidati e arriveranno i benefici.Dal “Trump Dividend” alle offerte territorialiIl pezzo forte è il “Trump Dividend”, annunciato a settembre: un assegno da 5mila dollari per ciascun cittadino maggiorenne, subordinato alla vittoria del Gop. La Casa Bianca lo presenta come il frutto dei successi economici. Ma i conti restano il punto debole: secondo FactCheck.org servirebbero circa 1.200 miliardi di dollari, mentre non è stato spiegato come finanziare integralmente l’operazione.Sul fisco, il tycoon promette di rendere permanenti gli sgravi su mance, straordinari e pensioni per gli anziani. Sono benefici già introdotti, ma le disposizioni temporanee scadono dopo il 2028. E lo slogan sulle pensioni senza tasse va distinto dalla legge: la misura approvata prevede una deduzione per gli anziani, non l’abolizione generale dell’imposta sulla Social Security. La promessa è consolidare quel risultato. La sanità combina rimborsi e riforma. Trump ha annunciato 90 dollari per gli anziani ammessi al rimborso Medicare e 500 dollari per circa un milione di assicurati dell’Affordable Care Act, il cosiddetto Obamacare. Per il prossimo Congresso propone di trasferire direttamente ai cittadini i fondi pubblici oggi destinati alle compagnie assicurative per l’acquisto di una polizza sanitaria. Resta da tradurre il progetto in norme e coperture. Donald Trump, 1 novembre 2026, Dubuque, Iowa, Usa (AP Photo/Charlie Neibergall)Il portafoglio passa anche dalle bollette: Trump promette una legge che impedisca ai data center di scaricare sulle famiglie i propri costi elettrici. In Kansas lega alla rielezione del senatore Roger Marshall la vendita permanente, tutto l’anno, della benzina E15, più conveniente, con il 15% di etanolo. Per la casa rivendica le misure su mutui e costruzioni e chiede al Congresso di consolidare i limiti agli acquisti delle abitazioni unifamiliari da parte dei grandi investitori. Poi vengono le offerte territoriali. All’Ohio prospetta una corsia preferenziale per la nuova accademia spaziale se il Gop vincerà. In Kentucky annuncia 100 milioni per uno stabilimento farmaceutico, collegandoli al successo del candidato senatoriale Andy Barr. In North Carolina promette di accelerare i risarcimenti per l’acqua contaminata dell’impianto militare di Camp Lejeune. Aveva legato anche nuovi aiuti per l’uragano Helene alla vittoria repubblicana, salvo precisare che scherzava. Progetti e diritti già esistenti diventano argomenti da comizio. Non manca il programma identitario: una legge per impedire ai futuri presidenti di riaprire le frontiere all’immigrazione irregolare; il Save America Act, con documento d’identità e prova di cittadinanza per essere ammessi al voto; più pene dure per criminalità e traffici. Trump invoca la pena capitale per i grandi narcotrafficanti, i trafficanti di esseri umani e coloro che uccidono poliziotti. Promette inoltre divieti permanenti per le atlete transgender nelle competizioni femminili e per i trattamenti di transizione dei minori. Nuove proposte, proroghe e misure già avviate finiscono nello stesso pacchetto. Il voto viene prima. In ultimo, la promessa di una ricompensa di un milione di dollari per chi segnalerà casi di eventuali brogli elettorali che portino alla condanna dei responsabili. Leggi, coperture e tempi di attuazione saranno il banco di prova successivo. Questo articolo Elezioni midterm Usa 2026: tutte le promesse di Trump, il catalogo dei “premi” proviene da LaPresse