I dati raccolti dalla polizia locale nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 ottobre 2026 evidenziano un quadro complessivo che può essere sintetizzato come segue: a fronte di un incremento degli incidenti totali, che sono passati da 27.282 nel 2025 a 29.481 nel 2026, di cui 18.455 senza feriti rispetto ai 16.813 dell’anno precedente, si registra una significativa e importante riduzione del numero di sinistri mortali e di vittime sulle strade della capitale. Infatti, gli incidenti mortali sono scesi da 105 a 79, con una diminuzione del 24,7%, e il numero delle vittime è passato da 106 a 82. Queste informazioni sono state comunicate in una nota dall’assessore alla Mobilità di Roma, Eugenio Patanè.Interventi e risultati nella sicurezza stradale“Questi numeri – aggiunge Patanè – ci dicono in modo chiaro che le azioni e gli interventi che stiamo attuando sul territorio capitolino iniziano a portare i primi concreti benefici. Tuttavia, pur osservando un segnale di inversione di tendenza sulla componente più drammatica dell’incidentalità, non possiamo in alcun modo ritenere accettabile un bilancio che conta ancora 82 vite spezzate. Ogni singola vittima rappresenta una tragedia per la nostra comunità e una ferita per la città.”Impegni futuri per la sicurezza stradaleC’è ancora un enorme lavoro da fare. Non possiamo abbassare la guardia: continueremo a lavorare – conclude Patanè – con determinazione per mettere in campo ulteriori misure per la sicurezza stradale, rafforzando i controlli e la prevenzione attraverso la messa in sicurezza dei black point, l’installazione di nuovi autovelox, tutor, photored e il potenziamento di tutte le tecnologie e infrastrutture necessarie a tutelare chi vive e si sposta a Roma.