TIVOLI – Perseguita la ex fidanzata: scatta il divieto di avvicinamento per il 23enne italiano

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All’inizio si era dimostrato un fidanzato amorevole e premuroso, ma il consumo di alcol e droga lo avrebbero trasformato in un giovane prepotente, aggressivo e malato di controllo.Comportamenti che avrebbe continuato a mantenere anche dopo la fine della relazione.Per questo giovedì 22 ottobre gli investigatori del Commissariato di Tivoli hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tivoli con la quale è stato disposto il divieto di avvicinamento, con l’applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un ventitreenne italiano indagato per stalking nei confronti della ex fidanzata, una studentessa italiana di 19 anni.Secondo la ricostruzione dell’accusa, accolta dal GIP, la relazione sentimentale tra i due ragazzi di Tivoli era iniziata 4 anni fa.Ma nel tempo, si era trasformata con un susseguirsi di aggressioni, insulti, minacce e comportamenti ossessivi, culminati in una serie di condotte persecutorie che sarebbero proseguite anche dopo la decisione della ragazza di interrompere il rapporto.La vicenda è emersa a settembre scorso a seguito della denuncia presentata dalla ragazza presso gli uffici del Commissariato di Polizia di largo Salvo D’Acquisto nei confronti del 23enne, già noto alle forze dell’ordine per danneggiamenti, ubriachezza molesta e segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti.Pare che la 19enne abbia deciso di chiedere l’intervento dell’Autorità Giudiziaria, quando l’ex avrebbe iniziato a inviarle messaggi denigratori e offensivi nei confronti del nuovo fidanzato della studentessa.A quel punto, la ragazza si è convinta a seguire i consigli che già da tempo le venivano suggeriti dai genitori e dalle amiche.Nel suo racconto la 19enne avrebbe descritto una relazione caratterizzata, sin dai primi tempi, da ripetuti episodi di violenza fisica e psicologica.Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, il giovane, oggi indagato, avrebbe sottoposto la compagna a reiterati comportamenti vessatori, arrivando in più occasioni ad aggredirla fisicamente e a provocarle lesioni al volto, anche utilizzando un ombrello.Alle aggressioni si sarebbe affiancato un crescente atteggiamento di controllo e sopraffazione, manifestatosi attraverso continue verifiche del telefono cellulare, delle relazioni personali e degli spostamenti della ragazza.Tali comportamenti, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbero progressivamente inciso sulla sua libertà personale, condizionandone le abitudini di vita e la quotidianità.Le gravi condotte hanno indotto la donna ad interrompere la relazione; una decisione che l’ex compagno non accettava e che, sempre secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe dato origine a ulteriori comportamenti persecutori, caratterizzati da insulti e minacce.Le dichiarazioni della vittima, corroborate dalle testimonianze dei familiari e di un’amica, hanno consentito agli investigatori di ricostruire un quadro indiziario che è poi confluito nell’ordinanza con cui il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Tivoli ha disposto nei confronti del ventitreenne la misura cautelare del divieto di avvicinamento, aggravata dal divieto assoluto di comunicare con la giovane attraverso qualsiasi mezzo, anche telematico.La misura è stata accompagnata dall’applicazione del braccialetto elettronico, quale strumento di controllo volto a prevenire eventuali tentativi di avvicinamento.L'articolo TIVOLI – Perseguita la ex fidanzata: scatta il divieto di avvicinamento per il 23enne italiano proviene da Tiburno Tv.