Apple prevede il miglior trimestre di sempre a Natale, ma i margini calano: pesano memorie e Siri AI

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Apple prevede il miglior trimestre di sempre a Natale, ma i margini calano: pesano memorie e Siri AIApple si aspetta dal trimestre di Natale i ricavi più alti della sua storia, ma i margini vanno nella direzione opposta. Durante la conference call sui risultati del quarto trimestre fiscale 2026 l’azienda ha previsto ricavi in crescita fra il 7% ed il 10%, nonostante le forniture limitate, ed un margine lordo fra il 45% ed il 46%: a pesare saranno soprattutto il costo delle memorie e, in parte, l’arrivo di Siri AI.Leggi ancheRisultati fiscali: Apple chiude il quarto trimestre 2026 con 114,5 miliardi di ricavi: iPhone e Mac volano, ma due categorie arretrano2 Nov 20262 CommentiQuanto incasserà Apple a Natale: le previsioni sui ricaviIl direttore finanziario Kevan Parekh ha legato la stima alla disponibilità dei prodotti:Ci aspettiamo che nel trimestre di dicembre i ricavi complessivi dell’azienda crescano fra il 7% ed il 10% su base annua, una previsione che riflette la nostra migliore valutazione delle forniture limitate. Prevediamo che sarà il miglior trimestre per ricavi nella storia dell’azienda.Per il primo trimestre fiscale 2027 significa fra 153,82 e 158,13 miliardi di dollari, cioè da 10 a 14,4 miliardi in più rispetto allo stesso periodo di un anno prima.Le limitazioni riguardano iPhone, Mac ed iPad. Apple ha parlato di una flessibilità ridotta nella catena di fornitura, di una domanda di Mac ed iPad più forte del previsto e di carenze ancora in corso per il nuovo iPhone Duo. In pratica, il risultato di Natale non dipenderà solo da quanta gente vorrà comprare, ma anche da quanti prodotti Apple riuscirà a consegnare.Leggi ancheJohn Ternus parla degli iPhone Duo con gli schermi crepati. Nemmeno Apple sà quando terminerà la carenza di iPhone Duo2 Nov 20260 CommentiI Servizi dovrebbero crescere fra l’8% ed il 9%, frenati soprattutto dalle licenze di terze parti e dai cambi valutari. Tutte queste stime valgono a patto che dazi e politiche commerciali restino quelli attuali e che il quadro economico globale non peggiori.Margine lordo di Apple: cosa è successo nel trimestre di settembreIl margine lordo indica la quota di ricavi che resta ad Apple dopo aver pagato il costo di ciò che vende. Ricavi e margine possono quindi muoversi in direzioni opposte: Apple può incassare di più e trattenere una quota minore di ogni dollaro, ed è proprio lo scenario previsto per Natale. Nel trimestre chiuso a settembre, a fronte di 114,5 miliardi di dollari di ricavi (un record per questo periodo dell’anno), il dato complessivo è sceso al 47,9% dal 50,1% di giugno, quindi 2,2 punti in meno. Sui soli prodotti il calo è stato di 2,9 punti: dal 40,1% al 37,2%.Il confronto va però letto con attenzione, perché i rimborsi sui dazi hanno favorito entrambi i trimestri: di circa 2 punti a giugno e di circa 1 punto a settembre. Parekh ha spiegato cosa resta togliendoli:Il margine lordo dell’azienda è stato del 47,9%, quello dei prodotti del 37,2%. Entrambi includono un beneficio dai rimborsi sui dazi, con un effetto favorevole di circa 1 punto percentuale nel trimestre di settembre. Togliendo i rimborsi sia dal trimestre di giugno sia da quello di settembre, il margine dell’azienda e quello dei prodotti sarebbero scesi di circa un punto rispetto al trimestre precedente, soprattutto per il maggior costo delle memorie.Il calo reale è quindi più contenuto di quanto dicano i numeri grezzi, ma le previsioni per il primo trimestre fiscale 2027, quello che comprende il Natale, indicano che la pressione non si allenterà: la forchetta del 45-46% arriva fino a quasi 3 punti sotto il 47,9% appena registrato.Perché Siri AI pesa due volte sui margini di AppleParekh ha attribuito il calo previsto soprattutto alle memorie, ma ha citato anche il debutto di Siri AI. Quando gli è stato chiesto di entrare nel dettaglio, ha indicato due effetti distinti. Il primo è il più intuitivo: far funzionare il servizio aumenta i costi del cloud. Il secondo è contabile: una parte dei ricavi dei dispositivi con Siri AI non viene registrata al momento della vendita, ma distribuita lungo la vita del dispositivo.Non è una regola nata per l’intelligenza artificiale, perché Apple la applica già agli altri servizi inclusi nei suoi prodotti:In linea con il modo in cui abbiamo sempre contabilizzato Mappe, Siri ed iCloud, per i dispositivi che vendiamo con questi servizi inclusi differiamo una parte dei ricavi e la riconosciamo nell’arco della vita del dispositivo.In pratica non sono soldi persi, ma soldi che entrano a bilancio più tardi. Nell’immediato, però, il trimestre in cui il dispositivo viene venduto ne registra meno.Leggi ancheSiri AI arriva in cinque nuove lingue con iOS 27.2, altre quattro entro fine anno: e l'italiano?26 Ott 20262 CommentiLe memorie continueranno a rincarare: arriveranno altri aumenti?Il CEO John Ternus ha definito “senza precedenti” la situazione dei prezzi delle memorie, aggiungendo che Apple si aspetta un ulteriore aumento del costo d’acquisto di questi componenti anche oltre il trimestre di dicembre.A compensare in parte ci sono tre fattori: i recenti aumenti di prezzo di Mac, iPad ed iPhone, le scorte di memorie acquistate quando costavano meno ed i risparmi su alcuni altri componenti. Il secondo ha però una scadenza: lo stesso Ternus ha avvertito che il vantaggio delle scorte a basso costo si ridurrà col tempo.Leggi anche2 articoliUFFICIALE: Apple aumenta i prezzi di Mac, iPad, Apple Watch, HomePod e Apple TV anche in Italia. Ecco tutti i nuovi prezzi!27 Giu 202621 CommentiNon solo iPhone 18 Pro: Apple aumenta i prezzi di tutti gli iPhone precedenti rimasti in listino, ecco i nuovi costi italiani9 Set 20263 CommentiResta aperta la domanda che interessa di più a chi deve comprare un iPhone o un Mac: Apple non ha detto se intende ritoccare di nuovo i listini per compensare.