“Ha lottato, ha avuto difficoltà come la squadra“: così Allegri aveva difeso Lorenzo Lucca dopo la sconfitta di Venezia. I numeri dell’attaccante, arrivato dall’Udinese per 35 milioni più cinque di bonus, restano però due reti in 32 presenze con la maglia azzurra. Sul caso è intervenuto Luciano Moggi a Radio Radio Lo Sport.L’incornata dell’8′ e la lunga panchinaAllo Stadium, nel decimo turno, il Napoli di Allegri, squalificato e in tribuna, ha perso 2-0. Con Højlund fermato da un’influenza, Lorenzo Lucca si è preso il centro dell’attacco, realizzando però una prestazione insufficiente. Per Luciano Moggi quella squadra ha giocato di fatto in inferiorità numerica: “Lucca salvo un colpo di testa non ha visto mai pallone“. Il riferimento è all’incornata dell’8′, respinta da Vicario.Nelle prime sei giornate l’attaccante era sempre entrato a gara in corso, per cento minuti complessivi. Il direttore sportivo Manna, alla vigilia, gli aveva chiesto di meritare ogni giorno la maglia. Il conto con l’investimento è presto fatto: 35 milioni più cinque di bonus all’Udinese, due reti in azzurro e un prestito invernale al Nottingham Forest chiuso con un solo gol in nove presenze. “È stato un affare sbagliato da 35 milioni“, sentenzia Moggi.Serie B sì, Serie A noL’ex dirigente rifiuta però l’etichetta dell’accusatore: “Io non sono drastico, sono realista“. Il suo metro è il rendimento dopo l’addio al Friuli, dove nel 2024/25 il centravanti aveva firmato 12 reti in campionato. Il giudizio sul livello è netto: “Oddio, in Serie B può anche giocare, ma in Serie A in una squadra competitiva è da escludere a priori“.Non chiude la porta a una lettura più sfumata, legata alle categorie: “Può darsi pure che ci abbia delle categorie in cui emerge, in altre no“. Sulla massima serie la posizione non cambia: “Nella Serie A per adesso deve manifestarsi ancora“.The post Napoli, pesante bocciatura di Moggi: “È da Serie B!” appeared first on Radio Radio.