Le elezioni americane di metà mandato diranno molto sul consenso di Donald Trump, ma difficilmente cambieranno la sostanza della sua politica. Secondo Dario Fabbri, gli Stati Uniti hanno ormai archiviato l’idea di un mondo destinato a diventare americano e chiedono all’Europa di assumersi nuove responsabilità. Sullo sfondo restano la sfida con la Cina, la guerra in Ucraina e le tensioni che attraversano l’Europa, dalla Germania alla Francia.🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Dario Fabbri: «La pace? Sì, se la Cina sta al gioco» proviene da La Verità.