Lucca Comics & Games 2026: giovani, previdenza e creatività

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Si è conclusa, con un bilancio positivo, la partecipazione dell’INPS a Lucca Comics & Games 2026: uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al fumetto, al gioco e alla cultura pop.Per il quarto anno consecutivo, l’Istituto ha incontrato le nuove generazioni e, durante l’evento, ha distribuito gratuitamente migliaia di carte da gioco collezionabili dedicate ai servizi e alle prestazioni previdenziali. Nate per raccontare il welfare in modo originale e accessibile, le carte INPS trasformano servizi, prestazioni e opportunità in personaggi, poteri e abilità ispirati all’immaginario dei giochi di carte: un modo per avvicinare i giovani a temi spesso percepiti come distanti dalla loro quotidianità, stimolando curiosità e interesse attraverso un linguaggio familiare e coinvolgente.Quest’anno il progetto ha compiuto un passo ulteriore: l’INPS ha indetto il contest nazionale “Crea con noi la prossima carta”, che ha invitato illustratori, fumettisti e grafici a reinterpretare tre servizi dell’Istituto, trasformandoli in nuove carte della collezione INPS.L’iniziativa ha raccolto la partecipazione di 135 creativi, che hanno proposto interpretazioni originali, dimostrando come anche temi complessi come la previdenza e la protezione sociale possano diventare materia di espressione artistica.Le tre opere vincitrici, selezionate per originalità, qualità visiva ed efficacia comunicativa, sono state trasformate in vere carte da collezione, stampate e distribuite al pubblico.I vincitori sono:Giulia Laurenzi, con la carta dedicata all’ISEE precompilato;Carola Fiore, con la carta sul Congedo di paternità;Nicola Giusti, con la carta dedicata al Bonus asilo nido.I tre artisti sono stati ospiti dell’INPS durante la manifestazione e hanno ricevuto il riconoscimento ufficiale nel corso dell’incontro pubblico del 30 ottobre.All’evento sono intervenuti Maurizio Emanuele Pizzicaroli, Direttore regionale INPS Toscana, e Salvatore Santangelo, Giacomo Grassi e Pierpaolo Sarnari, dirigenti della Comunicazione INPS, che hanno premiato i tre vincitori del contest.L’incontro è stato l’occasione per approfondire il significato del progetto “INPS per i Giovani”, il percorso attraverso il quale l’Istituto intende rafforzare la conoscenza e l’accessibilità dei servizi rivolti alle nuove generazioni, ma anche per affrontare il tema del valore del lavoro creativo e delle tutele previdenziali per chi opera nelle professioni artistiche e digitali.«Le carte e il contest nascono all’interno del progetto “INPS per i Giovani”, fortemente voluto dal Presidente Gabriele Fava e dal Direttore Generale Valeria Vittimberga, con un obiettivo preciso: portare l’Istituto nei luoghi in cui i ragazzi già si trovano e parlare con i loro linguaggi», dichiara Diego De Felice, Direttore centrale Comunicazione dell’INPS. «Il welfare non riguarda soltanto la fine della vita lavorativa: accompagna le persone fin dall’inizio, dal primo impiego alla genitorialità, dalla formazione alle nuove professioni creative. Con “Crea con noi la prossima carta” abbiamo fatto un passo in più: abbiamo chiesto ai giovani non solo di ascoltarci, ma di raccontare loro stessi i nostri servizi. È questo il senso di una comunicazione pubblica che non si limita a informare, ma costruisce fiducia e partecipazione».Particolare attenzione è stata dedicata ai nuovi strumenti di protezione sociale, dall’inquadramento previdenziale dei content creator all’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo, fino all’ISCRO per i professionisti iscritti alla Gestione Separata; temi che hanno un collegamento particolarmente significativo con il contest: valorizzare la creatività dei giovani significa anche riconoscere il lavoro creativo come una professione, da sostenere e tutelare.La presenza dell’INPS al festival ha inoltre offerto un’opportunità concreta di dialogo con il pubblico, grazie allo stand informativo presidiato dal personale della Direzione provinciale di Lucca e della Direzione centrale Comunicazione, dove i visitatori hanno potuto conoscere servizi, prestazioni e opportunità dedicate alle nuove generazioni.Il successo delle carte e la partecipazione al contest confermano il valore di un approccio alla comunicazione pubblica capace di sperimentare nuovi linguaggi senza rinunciare alla propria funzione istituzionale.Le carte INPS rappresentano così qualcosa di più di un’iniziativa divulgativa: sono un esempio di come le istituzioni possano ridurre la distanza culturale con le nuove generazioni, trasformando la comunicazione in un’occasione di partecipazione.Con il contest 2026, questo percorso si arricchisce di un significato ulteriore: i giovani non sono più soltanto destinatari delle iniziative dell’Istituto, ma diventano protagonisti attivi nel modo in cui il welfare viene raccontato.