È morta stamani Nadia Santini, prima chef italiana insignita con tre Stelle Michelin per il suo ristorante Dal Pescatore, a Canneto sull’Oglio (località Runate), in provincia di Mantova. Lo annuncia lo stesso storico locale su Instagram. “Nadia, circondata dai suoi più cari affetti, si è addormentata nella pace ed è salita in cielo. Ha tracciato un solco profondo nelle nostre vite volto alla Sensibilità, all’Empatia e all’Amore. Le siamo grati per averci educato al rigore morale, all’etica del lavoro e alla semplicità. Grazie Nadia, Grazie Mamma”, si legge in un post riportato anche in inglese e francese. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Dal Pescatore Santini (@dalpescatoresantini)La chef, morta oggi a 73 anni, di origini vicentine, inizia a lavorare dopo aver sposato Antonio Santini nel 1974, nipote dei fondatori del ristorante, nato come semplice osteria in Cascina Runate nel 1926 con il nome di ‘Vino e Pesce’. Dopo un viaggio di nozze in Francia alla scoperta dei grandi ristoranti, l’arte gastronomica francese entra nel locale, affiancandosi agli esempi dell’alta ristorazione nostrana e il locale si rinnova negli spazi e nel menu, rendendo una semplice osteria in uno dei ristoranti più noti d’Europa e del mondo, cambiando nome in ‘Dal Pescatore’: dal 1990 in ‘Relais & Châteaux’, dal 1992 ne ‘Les grandes tables du monde’, dal 1996 tre stelle Michelin.Nadia Santini impara tutto dalla suocera, Bruna, con cui gestisce la cucina, ma rinnova la tradizione della campagna della bassa lombarda, con uno stile unico e inimitabile, legando tradizione e modernità. Eletta migliore cuoca al mondo nel 2013, conquista e detiene le Tre Michelin dal 1996, rendendo ‘Dal Pescatore’ il tristellato più longevo d’Italia. Questo articolo Nadia Santini, è morta la prima chef tre Stelle Michelin italiana: aveva 73 anni proviene da LaPresse