Fra i beni comuni vanno annoverati i brevetti, gli algoritmi, le piattaforme, le infrastrutture tecnologiche, i dati: sono frutto del contributo di tutti e devono, dunque, rimanere a servizio di tutti e non essere concentrati nelle mani di pochi. Così l’enciclica “Magnifica Humanitas”. C’è voluto un documento ecclesiale per rimettere in circolo i temi della proprietà concentrata, dell’estrazione coloniale e della morale decisa da pochi.L'articolo La critica del capitale algoritmico arriva da San Pietro proviene da VOLERE LA LUNA.