Mar, 3 Nov 2026I dubbi però rimangono visto che non si conoscono ancora i dettagli di quale documentazione sarà presente nel dossier consultabile da parte dei dirigenti del massimo organo del calcio europeo.DiLuca CosentiniCondividi l'articoloAleksander Ceferin e Gianni Infantino (Foto: Alexander Hassenstein/Getty Images)Dopo le insistite richieste dei mesi scorsi, la FIFA ha aperto i propri archivi sul controverso piano del presidente Gianni Infantino in merito alla possibile di cessione di quote dei ricavi a investitori privati. Una azione che arriva a poche ore dall’ultimatum intimato dalla UEFA (fissato il 2 novembre), ma che comunque non ha chiarito tutti i dubbi in merito alla struttura della governance e al reale motivo di questa proposta da parte del massimo organo del calcio mondiale.La FIFA ha annunciato che i membri del Consiglio potranno consultare alcuni documenti chiave, esclusivamente di persona e con rigorosi vincoli di riservatezza. In una lettera ai vertici dell’organismo, il segretario generale Mattias Grafstrom ha invitato i consiglieri a registrarsi per visionare gli atti nella sede di Zurigo nelle prossime due settimane.Ma come detto, i dubbi rimangono e sono diversi. Come riporta la BBC, inoltre, non è chiaro nel dettaglio quali saranno i documenti consultabili e messi a disposizione dalla FIFA. Nelle sue richieste, la UEFA aveva chiesto risposte per oltre 100 quesiti presentati in merito al progetto FIFA Forward Enterprise (FFE), accantonato dopo le polemiche, e sui processi decisionali che lo avevano accompagnato.Il presidente Infantino si era scusato per il tentativo fallito, senza però fornire chiarimenti esaustivi. Dal canto suo il segretario generale della FIFA Grafstrom ha definito la richiesta europea particolarmente ampia, assicurando che la proposta non avrebbe potuto concretizzarsi senza l’approvazione del Consiglio e della maggioranza delle federazioni affiliate. La UEFA, che ha avviato anche un’azione legale negli Stati Uniti, contesta però l’assenza di risposte sulle responsabilità e sulle modalità con cui l’iniziativa è stata elaborata. E l’ultima decisione della FIFA non spazza via tutti i dubbi che rimangono così sul tavolo.Developed by 3x1010