Il Napoli cambia i suoi piani, ecco cosa succederà dopo la partita contro la JuventusNelle notti più infuocate di Serie A, il peso specifico dell’esperienza e della caratura internazionale può fare la differenza. Per la delicatissima sfida dell’Allianz Stadium contro la Juventus, il Napoli consegna le redini della manovra al talento e alla visione di Kevin De Bruyne. Dopo il rientro graduale con lo spezzone part-time disputato a Monza, il fuoriclasse belga è pronto a calarsi nel ruolo di regista titolare nello scacchiere predisposto da Massimiliano Allegri. Per il centrocampista si tratta del debutto assoluto in territorio italiano contro la compagine piemontese, ma soprattutto dell’opportunità di cancellare un bilancio storico sfavorevole: nei tre incroci europei disputati in carriera con la maglia del Manchester City sono infatti arrivate altrettante sconfitte, a cui si è sommato il forfait forzato per infortunio nello scontro diretto dello scorso campionato.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoEmergenza infortuni e 4-3-3: Meret tra i pali e la suggestione BaridoL’investitura dal primo minuto di KDB risponde anche alla pesante tegola abbattutasi sul reparto mediano partenopeo: il lungo stop di Stanislav Lobotka, costretto a rimanere fermo ai box per circa sei settimane per una lesione alla caviglia sinistra. Con ben sette assenze complessive nell’organico — spiccano i forfait di Alessandro Buongiorno, David Neres, Badiashile e Spinazzola —, lo staff tecnico ha attinto a piene mani dal settore giovanile aggregando sei elementi della Primavera. Tra i convocati figura anche l’argentino Francisco Barido, cresciuto proprio nel vivaio juventino.L’assetto tattico degli azzurri si articolerà sul collaudato 4-3-3. Tra i pali si registra il ritorno di Alex Meret dal primo minuto al posto di Vanja Milinkovic-Savic. Il quartetto difensivo sarà composto da Di Lorenzo, i recuperati Rrahmani e Rafa Marin al centro e Olivera sulla corsia mancina. In mediana, De Bruyne guiderà i ritmi supportato dal dinamismo di Frank Anguissa e Scott McTominay, a sostegno del tridente offensivo formato da Matteo Politano, Rasmus Hojlund e Noa Lang.Logistica forzata: seduta a Vinovo prima della notte europea a OportoLa complessa trasferta piemontese comporterà inoltre una gestione logistica atipica nel post-partita. A causa della chiusura temporanea dello scalo aereo di Napoli-Capodichino, la comitiva azzurra non rientrerà in Campania al termine del match: il gruppo rimarrà a Torino e sosterrà la seduta d’allenamento di lunedì mattina presso le strutture di Vinovo. Da lì, la squadra si imbarcherà direttamente dall’aeroporto di Caselle verso il Portogallo, dove mercoledì sera attende l’insidiosa sfida di Champions League contro il Porto allenato da Francesco Farioli.