L'appello di Papa Leone: "Dopo la tregua a Olenshky crescano le iniziative per la pace"

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AGI - Il Papa lancia un nuovo appello per la pace sulla scia della tregua per i civili ottenuta a Olenshky. "In questi giorni si è svolta l'azione umanitaria a favore della popolazione civile nella città di Oleshky. Auspico che la collaborazione tra le parti che ha reso possibile questo doveroso gesto di umanità faccia crescere la volontà di dialogo e porti a nuove iniziative concrete di pace".  Leone al termine dell'Angelus ritorna sul cessate il fuoco umanitario nella città ucraina (mediato alla first lady statunitense Melania Trump) e per il quale si è mosso in prima persona lo stesso Pontefice. "Affidiamo a Maria, Regina della pace e di tutti i santi quanti in ogni parte del mondo soffrono a causa delle guerre", aggiunge. Non stanchiamoci di costruire la pace  "Non ci stanchiamo di costruire la pace, sia nelle situazioni più importanti sia in quelle della vita di ogni giorno". E' l'esortazione del Santo Padre.  "In questi giorni sentiamoci uniti nella comunione dei Santi all'immensa famiglia dei fratelli e delle sorelle che ci hanno preceduto nel pellegrinaggio terreno. E preghiamo per i defunti specialmente per quelli che nessuno ricorda". Leone sempre al termine dell'Angelus, ricorda che domani pomeriggio, nella commemorazione di tutti i fedeli defunti, celebrerà la messa nel cimitero del Verano.La missione con i poveri promossa dai frati minori Dall’8 al 15 novembre avrà luogo a Roma la Missione con i poveri, promossa dai Frati Minori. Lo ha ricordato Papa Leone al termine dell'Angelus. "Mi congratulo con i figli di San Francesco che, con questa iniziativa, mettono i poveri al centro, così come faceva il Signore Gesù e come ha fatto San Francesco d’Assisi. E ringrazio le istituzioni civili e le forze dell’ordine che hanno dato piena collaborazione".