VARSAVIA — Almeno sette voli di linea hanno ricevuto martedì una minaccia di bomba nei cieli europei: due diretti a Varsavia, due a Sofia, due a Roma e uno a Murcia, nel sud-est della Spagna. In nessuno è stato trovato un ordigno. Il bilancio, riferito da Reuters nel pomeriggio, si somma a quello di lunedì, quando un aereo Londra–Sofia era stato dirottato su Budapest con i caccia in volo. Nessuno ha rivendicato e nessun governo ha indicato un responsabile.Le compagnie coinvolte sono quattro: la polacca LOT, la scandinava SAS, l’irlandese Ryanair e l’ungherese Wizz Air. I Paesi toccati, contando lo scalo forzato di lunedì in Ungheria, sono cinque. Il risultato di due giorni è una serie di piste chiuse, evacuazioni, artificieri al lavoro e una scorta militare, senza un solo ferito.Il caso più vistoso è quello di Roma. Due Ryanair, uno da Lisbona e uno da Dublino, sono stati fermati e ispezionati a Fiumicino; il secondo è stato scortato dai caccia dell’Aeronautica militare italiana fino all’atterraggio, secondo il gestore degli scali romani. Il volo da Lisbona era atterrato in mattinata dopo una mail che segnalava un ordigno a bordo: gli artificieri hanno controllato passeggeri, equipaggio e bagagli senza trovare nulla. Una seconda mail riguardava il volo da Dublino.A Varsavia un Boeing 737 MAX della LOT in arrivo da Londra è stato dirottato sullo scalo secondario di Modlin, a nord della capitale. L’aeroporto è stato chiuso, l’aereo svuotato e perquisito. «I passeggeri sono stati evacuati e l’aereo ha subito controlli di sicurezza. Non è stato trovato nulla», ha detto all’AFP il portavoce dello scalo. I passeggeri, dopo i controlli di frontiera, sono stati portati in pullman all’aeroporto Chopin, dove è atterrato regolarmente anche un volo SAS da Copenaghen, a sua volta minacciato: una pista è rimasta chiusa durante l’ispezione.Sofia e MurciaA Sofia il ministero dei Trasporti bulgaro ha segnalato minacce contro due voli, uno da Bergamo e uno da Dublino. Il Wizz Air da Bergamo è stato ispezionato dopo l’atterraggio, alle 9.10 locali (le 8.10 in Italia); il Ryanair da Dublino, con 186 persone a bordo, è atterrato senza problemi. Un funzionario dell’Interno aveva parlato anche di un volo in arrivo da Israele, ma le autorità hanno poi smentito.In Spagna il gestore degli aeroporti Aena ha attivato il protocollo di emergenza «per allarme bomba» su un Ryanair Manchester–Murcia. Parti dello scalo sono state transennate; la Guardia Civil ha completato le verifiche e il piano è stato disattivato.Il precedente è di lunedì: un Wizz Air da Londra a Sofia dirottato su Budapest dopo una minaccia, con decollo dei caccia, come ha raccontato in un post su Facebook il ministro della Difesa ungherese. Da allora le compagnie contano minacce su due voli Wizz Air e uno LOT, e almeno due Ryanair.Il peso di questi due giorni non sta negli ordigni, che non c’erano, ma in quanto costa ogni mail: una pista ferma, un aeroporto chiuso, artificieri in azione e caccia in volo. Gli episodi arrivano mentre i governi europei attribuiscono a Russia e Iran una serie di «attacchi ibridi» e sabotaggi; Mosca e Teheran negano l’esistenza di qualsiasi campagna del genere, e nessuna autorità, per ora, ha collegato le minacce a un mandante.A Modlin l’aeroporto ha riaperto nel pomeriggio e a Varsavia la pista chiusa per il volo SAS è tornata in uso. Nessun ferito e, martedì, nessun atterraggio d’emergenza.