La Uefa ha avviato un procedimento disciplinare contro la Stella Rossa serba per alcuni striscioni che sembravano glorificare l’ex generale serbo-bosniaco Ratko Mladic, scomparso giovedì. Lo riferisce il sito inglese The Athletic, secondo cui il club di Belgrado ha pubblicato sui propri canali social immagini di tifosi che sventolavano striscioni durante la partita di Europa League di giovedì contro il Viktoria Plzen con la scritta “Generale, gloria eterna e grazie”. Durante la partita sono stati anche segnalati cori in onore di Mladic. La Uefa, organo di governo del calcio europeo, ha dichiarato in un comunicato di aver avviato un procedimento disciplinare contro il club serbo per tre capi d’accusa: “comportamento razzista e/o discriminatorio“, “trasmissione di un messaggio non adatto a un evento sportivo” e “condotta scorretta della squadra“. Il Memoriale di Srebrenica, che commemora il genocidio del 1995, ha a sua volta contattato la Uefa dopo la partita per affermare che “un club che utilizza consapevolmente i propri canali di comunicazione ufficiali per diffondere messaggi che glorificano un uomo condannato per genocidio non può ridurre tale comportamento solo a quello dei tifosi”.Questo articolo La Uefa contro la Stella Rossa per striscione pro Mladic proviene da LaPresse