Ebbene, Alessandro Di Battista, mentre si trovava a Cuba per un reportage dal titolo La polvere del mondo, è stato colto da un tremendo malore, segnatamente da un ictus, ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale de L’Avana. Da quel che sappiamo le condizioni di Di Battista sono piuttosto gravi e si sarebbe trattato, per l’appunto, di un ictus. Pare comunque che Di Battista abbia ripreso a parlare con i medici, e non possiamo che sperare sentitamente che le sue condizioni vadano migliorando rapidamente, ed egli possa tornare più pugnace che mai a combattere in prima linea, come sempre ha fatto, l’ordine iniquo della globalizzazione liberal-atlantista.L’ipotesi dietrologica e il ragionevole dubbioNon sappiamo naturalmente quali siano le cause di quanto accaduto, e in rete si sta già diffondendo da giorni l’ipotesi dietrologica, per certi versi, di chi sostiene che non si sia trattato di un evento, per così dire, naturale. Non abbiamo ovviamente alcuna prova che possa suffragare o smentire questa ipotesi. Allo stato dell’arte possiamo soltanto rilevare che Di Battista è indubbiamente un personaggio decisamente scomodo per l’ordine dominante, soprattutto se si considera la radicalità della critica che egli da sempre, lealmente, conduce contro l’imperialismo assassino di Israele.Questo ovviamente non basta per sostenere che qualcuno abbia agito contro di lui, ma naturalmente non si può escludere in via a priori questa possibilità. Occorre invece tenersi a debita distanza dai dogmatismi riflessi di chi subito sostiene che vi sia un complotto contro Di Battista, o viceversa di chi nega a priori questa possibilità. Un ragionevole dubbio è invece bene lasciarlo in essere.La coerenza di un percorso politicoSia quel che sia, l’Italia tutta spera che Di Battista si riprenda rapidamente e possa tornare a criticare in maniera asperrima, come sempre ha fatto, l’ordine dominante della globalizzazione liberale imperialistica. Ci piace ricordare oltretutto di Di Battista non solo la lealtà e il coraggio, ma anche la coerenza. Quando il Movimento 5 Stelle cessò di essere quello che era, Di Battista abbandonò il movimento per seguitare a criticare in maniera aspera l’ordine dominante, senza rimanere più legato a un movimento che si era ormai decisamente trasformato.Radioattività – Lampi del pensiero quotidiano con Diego Fusaro The post Di Battista colpito da ictus a Cuba: spunta l’ipotesi che inquieta tutti appeared first on Radio Radio.