Trasporti, parcheggi, cultura, studio: la Carta Europea della Disabilità promette di rendere la vita più agevole a chi viaggia nella Ue

Wait 5 sec.

In futuro, grazie all’approvazione dello schema di decreto legislativo del 4 agosto da parte dell’Italia riguardante la Carta Europea della disabilità e il contrassegno di parcheggio, per le persone con disabilità sarà molto più semplice viaggiare e fare soggiorni brevi all’estero.La direttiva, la UE 2024/2841, non è da considerarsi un punto di arrivo definitivo, ma uno primo step molto importante, affinché l’Italia concorra alla definizione dell’Europan Disability Card (CED) e dell’Europan Parking Card.Anche se non è ancora pienamente operativo, la ministra Alessandra Locatelli reputa  la disposizione adottata un’importante passo per il progetto inerente alla Carta Europea della Disabilità, a cui l’Italia ha aderito nel 2020, finalizzato a far riconoscere le certificazioni nazionali negli altri Paesi in modo immediato. La condizione di disabilità verrà pertanto attestata da criteri comuni a livello europeo, facilitandone il riconoscimento reciproco.  In altre parole, la Carta è stata concepita come  uno strumento per dimostrare il proprio stato di persona disabile durante i brevi soggiorni all’estero; pertanto si potrà usufruire delle medesime agevolazioni e condizioni preferenziali erogate sia da enti pubblici, sia da operatori privati.  Questi vantaggi riguarderanno, in particolare, i trasporti, le attività culturali e ricreative e i servizi che prevedono trattamenti preferenziali; sempre, però, in base alle norme vigenti dei singoli Stati.Chi viaggia, studia, lavora,  o partecipa a eventi culturali  in un Paese straniero della Ue può ottenere il riconoscimento  della disabilità, e quindi avere le conseguenti agevolazioni  con meno burocrazia e incertezze.  La  carta, oltre alla forma digitale,  avrà anche una versione fisica standardizzata, per contrastare eventuali falsificazioni, dotata di un QR Code. In Italia è possibile richiedere la versione digitale attraverso l’App IO, valida soltanto sul territorio nazionale, pertanto, per usufruire delle agevolazioni negli altri Paesi aderenti è necessario utilizzare la  versione fisica.  Possono ottenerla tutte le persone la  cui disabilità è certificata dalla legge 104 e chi è stato benificiario del progetto pilota “EU Disability Card” avviato nel 2023. Nei casi di bisogno di un accompagnatore  o di un maggiore sostegno, la CED è rafforzato dalla lettera A.La UE 2024/2841 porta delle novità anche per riguarda il contrassegno europeo di parcheggio, finalizzate all’utilizzo  degli stalli dedicati in modo uniforme in tutta l’Unione Europea.   Il nuovo tagliando, a seconda delle regole di ogni singolo Paese,  comprende anche le condizioni di parcheggio agevolato e l’accesso alle zone di traffico limitato.  Lo si potrà richiedere attraverso una nuova piattaforma digitale;  una volta che il documento sarà prodotto, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato provvederà alla stampa e all’invio a domicilio del richiedente, in maniera del tutto gratuito. La sua validità passa da cinque a dieci anni; per le persone con una certificazione sine die, ossia senza scadenza,  il rinnovo avverrà in automatico. Queste ultime variazioni sono specificamente finalizzate a snellire la burocrazia e, pertanto, a ridurre i tempi di attesa. La direttiva  del 4 agosto 2026 dovrà essere recepita da tutti gli Stati membri entro il 5 giugno 2027  e le disposizioni dovranno essere applicate a partire dal 5 giugno 2028.