(Adnkronos) - Un attaccante esterno, a sinistra, di piede destro. E' stata la prima richiesta di Gian Piero Gasperini per il mercato della Roma. In tre mesi si sono consumate trattative di ogni tipo, con una ostinata indicazione: serve in quel ruolo uno sforzo importante. La Roma è partita da Mason Greenwood, per rendersi conto strada facendo che era un target inarrivabile. Poi ha provato a prendere Crysencio Summerville, ma è stato sfumato quando era già pronto il volo per portarlo a Roma, corrotto dai dollari dell'Al Hilal. Sullo sfondo c'è sempre stato Antonio Nusa, ma la richiesta del Lipsia non è scesa su livelli accettabili. Gli ultimi giorni sono stati tutti per Jamie Bynoe-Gittens, esterno del Chelsea che non ha mai aperto al prestito, e soprattutto per Jamie Leweling, talento dello Stoccarda, che ha deciso troppo tardi di accettare una proposta diventata con il passare delle ore fuori tempo massimo. Certo, Gasperini ha preteso e ottenuto, alzando la voce, che non partisse alla fine del mercato Manu Konè. La sua Roma non è stata smantellata. Ma resta, ancora, senza il suo primo obiettivo di mercato. L'allenatore dovrà ancora adattare la sua squadra, migliorata ma sempre incompleta, almeno nel disegno tattico che aveva in mente. Il campo dirà se la squadra delle prime due giornate di campionato sarà veramente all'altezza delle speranze di una piazza che è tornata in Champions, e vuole rimanerci, e che guarda con meno soggezione alla corsa sull'Inter campione d'Italia. Resta il rischio, concreto, che possa rimanere il rimpianto di non aver fatto l'ultimo passo, rompendo la maledizione dell'attaccante a sinistra, di piede destro.