Con il freddo, le idee scorrono senza ostacoli, si sviluppano meglio, diventano più chiare.Di questo, almeno, è convinto l’ispettore capo Armand Gamache, che adora il calduccio del suo appartamento nel quartiere di Outremont, a Montréal, ma ha imparato a dare il giusto valore anche alle temperature gelide che rappresentano la regola nella terra in cui è nato.Stavolta, però, Gamache è alle prese con una situazione talmente spinosa che nemmeno il delizioso fresco dell’autunno canadese sembra in grado di aiutarlo a sbrogliare la matassa.Tutto è cominciato una domenica, mentre l’ispettore capo se ne stava a sparecchiare la tavola con sua moglie Reine-Marie, convinto di potersi godere qualche ora di meritato riposo. Certo, sua figlia Annie e Jean-Guy Beauvoir, il suo vice, stavano facendo del loro meglio per rovinargli la giornata mettendosi a litigare come cane e gatto; tuttavia, Armand rimaneva fiducioso, certo com’era che, una volta passata la tempesta, avrebbe potuto trascorrere un pomeriggio in santa pace.E invece, tra capo e collo gli arriva una telefonata con cui gli viene comunicato che è stato trovato un cadavere a Three Pines, un villaggio vicino a Montréal che un tempo aveva fama di posto tranquillo; ora, invece, produce morti ammazzati al ritmo di un panettiere che sforna pagnotte nell’orario di massima affluenza della clientela.Le indagini si prospettano particolarmente intricate fin da subito, innanzitutto perché la vittima è un uomo anziano difficilissimo da identificare, dal momento che a Three Pines tutti negano di conoscerlo; inoltre, il corpo del poveretto è stato trovato nel bistrot di Olivier e Gabri, due amici di Gamache che giurano di essere all’oscuro su come il cadavere sia finito nel loro locale, e la conoscenza personale con i due mette il poliziotto in grande imbarazzo.E Armand, lo sa benissimo, dovrà superare l’ulteriore ostacolo della reticenza degli abitanti di Three Pines, che si fanno un vanto di non essere mai collaborativi con la polizia.Fortuna che Gamache li conosce bene, e in passato ha sempre trovato il modo di farli parlare.Starà a lui farlo di nuovo.Se ci riesce.“Rivelazione” è il quinto romanzo del ciclo che la scrittrice canadese Louise Penny ha dedicato al personaggio dell’Ispettore Capo Armand Gamache. Punto di forza dell’opera sono le affascinanti e suggestive descrizioni delle atmosfere di Three Pines, che lasciano il lettore libero di sognare il paesaggio canadese in autunno, immerso negli straordinari colori che la natura regala alla vegetazione in quel periodo dell’anno.Ma il grande mattarore del libro, come sempre, è Gamache, poliziotto dal cuore d’oro che, con il suo carattere mite e profondamente empatico, riesce a vedere qualità nascoste in chiunque, perfino negli assassini. E infatti, al posto di Armand, un altro avrebbe maledetto da tempo il villaggio di Three Pines e gli annessi gli abitanti, che da anni ormai gli danno solo grattacapi. Ma non lui, che continua a considerarli amici anche quando li sospetta di omicidio.Il grande, vero tema portante del libro, infatti, è la contrapposizione tra dovere e amicizia, che rappresenterà un dilemma difficilissimo per il poliziotto più famoso del Canada; non a caso, stavolta lo troviamo un po’ più pensieroso e meno sorridente del solito.E la lettura del romanzo ne risente, perché i conflitti interni del protagonista la rendono meno scorrevole del solito.Al lettore, non resta che il compito di scoprire come e se Gamache verrà a capo della situazione.Federica Focà