Il Toro nerazzurro non vede l’ora di incornare per la prima volta nella nuova stagione. Sul volo che lo ha portato ieri pomeriggio in Sardegna, Lautaro Martinez aveva già sensazioni positive. Non potrebbe essere altrimenti, considerando che questa sera si ritroverà di fronte la sua vittima preferita. Il capitano dell’Inter ha già colpito il Cagliari ben dodici volte in altrettanti incroci da quando è arrivato in Italia, puntuale come una tassa per i tifosi rossoblù, che da quanto si percepisce vivono l’attesa verso il calcio d’inizio non con rassegnazione, ma con particolare preoccupazione sì. L’argentino quando vede rossoblù si scatena. Spera di farlo anche tra qualche ora, quando scenderà nuovamente in campo dal primo minuto. Scalpita, muore dalla voglia di tornare a esultare per un suo gol. Serie ACagliari-Inter, le probabili formazioni di Pisacane e ChivuGuarda la gallery Lautaro pronto per il CagliariLa sua presenza nel match dell’Unipol Domus non è mai stata in discussione. Contro il Monza, nonostante fosse lontano dalla miglior condizione, ha giocato dall'inizio, ma è rimasto a secco. A Cagliari, avendo beneficiato di una ulteriore settimana di lavoro con i compagni, spera in un epilogo diverso. Perché non c’è dubbio che la cosa più importante sia il risultato di squadra, ma ottenerlo imprimendo la propria firma rende tutto più bello. Ad Appiano Gentile le sedute degli ultimi giorni sono state particolarmente stimolanti, con i nuovi che hanno portato ancora più entusiasmo e nuovi stimoli. Lautaro e soci hanno potuto costatare da vicino anche il talento di Curtis Jones, che intanto ha strappato la prima convocazione e andrà in panchina in attesa di un cenno da parte di Cristian Chivu. Pio Esposito sarà il terminale offensivo intorno a cui graviterà il capitano nerazzurro, all’occorrenza disposto ad abbassarsi per dialogare con Calhanoglu e il resto dei centrocampisti alla ricerca di uno sbocco per la manovra. Champions LeagueCalendario Champions League 2027: tutte le partite giornata per giornataGuarda la gallery Lautaro, obiettivo capocannoniere ma la concorrenza non mancaNell’età della piena maturazione è diventato ancora più importante per il resto della squadra, ma non intende minimamente tralasciare il discorso dei gol. Tra i vari obiettivi in agenda c’è ovviamente anche quello di riconfermarsi capocannoniere, in un campionato in cui anche le altre squadre di vertice sperano di poter contare su un apporto ancora superiore da parte dei rispettivi bomber. La concorrenza non mancherà, quindi meglio lanciare subito un segnale. Che sarebbe duplice, anche in attesa del primo scontro diretto della stagione in programma tra una settimana contro il Napoli al Meazza. Una rete nel posticipo di oggi servirebbe a ripagare anche la massima fiducia nei suoi confronti da parte di Chivu, che ha imparato subito a gestirlo come un padre e ha mostrato grande empatia verso di lui. L’ottimo rapporto tra i due ha contribuito a spazzare subito via quella improvvisa apprensione legata alle voci di mercato provenienti dalla Spagna. La grande ambizione di riconfermarsi in Italia e provare a regalarsi un'annata da sogno in Europa passa anche dalle incornate del Toro.