Noemi dopo la brutta caduta dal palco: “Non mi piango addosso” In un’intervista al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni la cantante Noemi dopo la brutta caduta dal palco ha raccontato quanto segue: “Sono abituata che si cade ma c’è modo di rialzarsi, non mi piango addosso. Sono caduta dal palco, è stato un bello spavento, un atterraggio tutt’altro che morbido. Mi sono rotta il bacino, un ossicino della mano e scheggiata la quinta vertebra del collo. Ho dato una testata, mi si è staccata la pelle e si vedeva l’osso della fronte”. La cantante: “Per tre settimane sono stata ferma e immobile” Cos’è successo a Noemi dopo la caduta? “Per tre settimane sono stata ferma e immobile, poi ho iniziato una fisioterapia blanda. Mi sono spaventata molto: pensavo di essermi rotta la spina dorsale, ma l’ironia mi ha aiutato. Fa parte del mio carattere. Penso che siano messaggi dell’universo, a volte è il momento di fermarsi e riflettere”. Noemi confessa: “La musica mi ha sempre aiutato” “La musica arriva sempre e anche le idee, avevo tanto tempo libero ferma a letto. Questo mi ha ricordato che la creatività ha bisogno di tempo. E la musica mi ha sempre aiutato. Bisogna rialzarsi e non avere paura a livello mentale. Dopo un mese ferma ho pensato: ‘Faccio i concerti seduta’. Per me la musica è energia, e sentirsi energici e forti serve per darsi coraggio” ha concluso Noemi che si spera possa tornare più in forma che mai regalando la sua musica e la sua leggera ironia. L'articolo Noemi racconta la caduta dal palco: “Mi sono spaventata molto. L’ironia mi ha aiutato” sembra essere il primo su LaNostraTv.