Il nuovo Roomba Max 875 Combo ha una nuova funzione che presto tutti i concorrenti imiteranno

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iRobot ha annunciato il suo robot aspirapolvere e lavapavimenti più potente di sempre: il Roomba Max 875 Combo, accompagnato dalla base AutoWash. Non è un aggiornamento incrementale: iRobot ha introdotto tecnologie inedite sia sul fronte dell'aspirazione che del lavaggio, e alcune di queste meritano davvero attenzione. Altre, invece, ci lasciano qualche dubbio. La novità più interessante è la tecnologia di aspirazione proprietaria SealForce. Invece di affidarsi soltanto alla potenza di risucchio, il robot abbassa una guarnizione che aderisce fisicamente alle fibre del tappeto, concentrando il flusso d'aria esattamente dove si annida lo sporco invece di disperdere la potenza ai bordi. Abbinata a un flusso d'aria da 20 litri al secondo e a una potenza di aspirazione da 35.000 Pa, iRobot dichiara una pulizia dei tappeti tre volte più profonda rispetto all'aspirazione senza SealForce.Adam Pope, Chief Engineer di iRobot, ha spiegato così il concetto: Con SealForce possiamo far aderire il telaio alle fibre del tappeto, così il flusso d'aria viene convogliato dove serve, invece di disperdersi lungo i bordi. Una maggiore aspirazione aiuta, ma è la tenuta a portarci oltre ciò che finora era possibile. L'idea è concettualmente solida: non è la prima volta che qualcuno ragiona su come ottimizzare il contatto tra robot e superficie tessile, ma finora nessuno aveva brevettato un approccio meccanico di questo tipo.Come questo si tradurrà in pratica è presto per dirlo, ma sulla carta iRobot ha fatto senz'altro i compiti a casa. Sul fronte del lavaggio, il Roomba Max 875 Combo monta la tecnologia ThermaMist: un sistema a ultrasuoni che eroga una nebulizzazione calda continua per ammorbidire lo sporco secco e incrostato prima ancora che il rullo lo tocchi. iRobot dichiara un'efficacia due volte superiore rispetto al lavaggio tradizionale. Il rullo lavapavimenti si chiama PowerSpin Max ed è, secondo iRobot, il più grande del settore: ruota a 300 giri al minuto, esercita una pressione di 18 newton verso il basso e copre una superficie 1,2 volte più ampia a ogni passaggio rispetto al rullo standard. Per chi ha tappeti e pavimenti duri nella stessa casa, c'è la tecnologia DriLift: un sistema basato sull'intelligenza artificiale che rileva automaticamente i tappeti, solleva il rullo e abbassa una barriera protettiva per mantenere le superfici tessili asciutte durante l'intero ciclo.Completano il quadro la spazzola laterale PerfectEdge, che estende il rullo fino a 45 mm lungo pareti e battiscopa, e un doppio sistema anti-groviglio pensato per chi ha animali domestici o capelli lunghi. La base di ricarica AutoWash non è un semplice dock: lava il rullo con acqua calda a 80 °C, lo asciuga con aria calda a 55 °C, dosa automaticamente il detergente concentrato StayClean e svuota il contenitore sporco in un sacchetto AllergenLock ai carboni attivi. Il risultato dichiarato è fino a 90 giorni di pulizia senza interventi manuali.Per la navigazione, il robot usa un LiDAR a doppia linea ClearView Pro e un sistema di intelligenza artificiale chiamato PrecisionVision, capace di riconoscere ed evitare oltre 300 oggetti comuni. Il design è ultrasottile a 9,98 cm, sufficiente per passare sotto la maggior parte dei mobili bassi, e supera soglie fino a 3,5 cm. La domanda che si pone chiunque di fronte a questo prodotto è ovvia: 1.190 euro sono tanti, anche per un robot top di gamma. Il mercato dei robot aspirapolvere e lavapavimenti è affollato di concorrenti agguerriti come Roborock e Dreame che, spesso, offrono funzioni simili a prezzi più competitivi.Le tecnologie introdotte da iRobot, soprattutto SealForce e ThermaMist, sembrano genuinamente innovative e non semplici operazioni di marketing, ma le dichiarazioni di prestazione vanno sempre prese con le pinze fino a una verifica sul campo.Quello che è certo è che iRobot ha deciso di puntare tutto (di nuovo) sulla qualità di pulizia percepita, in un segmento dove la guerra al ribasso dei prezzi sta erodendo i margini di tutti (non da ultimo quelli di iRobot, che nemmeno un anno fa era fallita). Insomma, chi pensava a un cambio di strategia sotto la nuova guida dovrà ricredersi, ma come sempre a giudicare sarà il mercato. Se le promesse reggono alla prova dei fatti, Roomba Max 875 potrebbe essere un prodotto che giustifica il prezzo; se invece i miglioramenti saranno meno evidenti nella vita reale, la concorrenza si sfregherà le mani guardandone il prezzo.L'articolo Il nuovo Roomba Max 875 Combo ha una nuova funzione che presto tutti i concorrenti imiteranno sembra essere il primo su Smartworld.