“Non è confermato” l’incontro di venerdì a Milano, ipotizzato oggi sui giornali, tra Matteo Salvini e l’ala nordista della Lega e i governatori del Nord. Lo afferma lo stesso segretario del partito a margine di un sopralluogo tecnico presso il Comando di Stazione dei Carabinieri nel quartiere Torre Maura, a Roma.Il vicepremier smentisce anche l’apertura alla creazione di due associazioni nel Carroccio, una per il Nord e una per il Sud. “Non ci sono ribelli” nella Lega, sottolinea quindi, “c’è gente che lavora. Li incontro settimanalmente, li incontrerò, ma non c’è bisogno di partiti paralleli. Noi vogliamo dare risposte concrete. Il Nord, come il Centro e il Sud, non ha voglia di alchimie politiche, ma ha voglia di risposte concrete”.“Di Lega ce n’è una. È forte, cresce, governa 14 regioni su 20“, sottolinea quindi Salvini. “Ci sono alcuni ex parlamentari che vorrebbero tornare a fare i parlamentari, ma la Lega sono i militanti, sono 500 sindaci, sono decine di migliaia di iscritti, di volontari, non è qualche ex parlamentare che cerca un altro posto, quindi mi tocca men che zero e stiamo lavorando”, prosegue quindi Salvini, dando l’impressione di far riferimento all’ex deputato leghista, Gianluca Pini, neo presidente del comitato per il Congresso federale che si pone come obiettivo quello di ottenere la convocazione del Congresso federale della Lega Nord.“Ripeto, oggi ci sono in ufficio a lavorare per la Lega da Nord a Sud 540 sindaci. Io a loro rispondo. Non a qualche ex parlamentare che vorrebbe tornare ad avere lo stipendio del parlamentare, ma farà altro nella vita”.Salvini: “Siamo contrari” al ballottaggio“Siamo contrari” al ballottaggio, “abbiamo firmato un accordo sulla legge elettorale che prevede le liste, prevede le preferenze, basta”. Così il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine di un sopralluogo tecnico presso il Comando di Stazione dei Carabinieri nel quartiere Torre Maura, a Roma.“Adesso chiedere alla gente di tornare a votare dopo 15 giorni anche no – sottolinea chiudendo la porta al doppio turno -. Si vota in un giorno: chi vince vince e governa per 5 anni, chi perde fa l’opposizione. Non sento la necessità di ballottaggi“.“Diciamo che chiedere il sacrificio agli italiani di venire a votare un giorno, va bene. Se poi gli chiedi ‘guarda ci vediamo anche fra 15 giorni, e poi magari fra 3 settimane’, no. Chi vince vince, chi perde perde”, conclude quindi Salvini spiegando che la Lega chiederà alla maggioranza “di non votare” l’emendamento presentato sul ballottaggio dal senatore di FdI, Marcello Pera. “Rischio spaccatura anche al Senato? No, no. Diciamo che la legge elettorale occupa pochissimo tempo delle mie giornate”, assicura.Sicurezza, Salvini punta a 10mila militari nelle strade“Quando la Lega parla di maggior sicurezza penso anche ad avere più militari nelle strade. Oggi ci sono 6.800 militari nelle strade, sono importanti, sono tanti, ma non bastano. L’obiettivo in legge di bilancio è arrivare almeno a 10mila. La spesa è contenuta perché sono 109 milioni di euro in più all’anno. Io penso che nel bilancio dello Stato, e penso agli utili delle banche, 109 milioni di euro per portare a 10mila i militari nelle strade e nelle stazioni sia un investimento che andrà fatto”. Legge di bilancio, Salvini: “Occorre chiedere alcuni miliardi alle banche”“Abbiamo” davanti “una legge di bilancio fondamentale. Io rispetto anche in maggioranza alcuni alleati che dicono che ad esempio non bisogna chiedere un euro in più alle banche. Io penso che occorra chiedere alcuni miliardi di euro alle banche, visti gli utili che stanno facendo, che non hanno precedenti nella storia. Perché se devo scegliere tra chiedere un sacrificio ai pensionati e chiedere un sacrificio ai banchieri, non ho dubbi su dove andare”. Manovra, Salvini: “Lega per ripensare Isee, stop bonus a soliti e non italiani”“Da ministro dei Trasporti ho chiesto che vengano inseriti nelle tutele anche i camionisti, gli agricoltori, i pescatori e gli agenti di commercio. Come Lega chiediamo che non siano agevolati solo i lavoratori dipendenti, perché escludere il lavoro autonomo e le partite Iva sarebbe un errore clamoroso”. Così il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, interpellato sulle misure selettive allo studio in materia di sconto sul prezzo dei carburanti da attuare dopo la scadenza del taglio delle accise del 5 settembre. “Aggiungo una mia riflessione più in generale, che porteremo avanti come Lega in legge di bilancio: ripensare l’Isee. L’Isee è figlio del governo Prodi e del governo Monti ed esclude una gran parte di popolazione da qualsiasi tipo di contributi, perché i contributi vanno sempre agli stessi. Il bonus bebè, il bonus affitto, il bonus benzina, la casa popolare, tutti i bonus finiscono sempre ai soliti e raramente sono italiani – sottolinea Salvini -. Quindi mi auguro, e questo chiederemo, che nei contributi per lo sconto carburante non si valuti solo l’Isee, altrimenti si aiutano sempre i soliti”.Questo articolo Lega, Salvini: “Ce n’è solo una, nessun incontro con l’ala nordista” proviene da LaPresse