Non solo Seedorf e Karembeur: quel legame sanremese con la famiglia reale di Monaco

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Dom, 30 Ago 2026Per il derby di Coppa Serie D con l’Imperia al Comunale di Sanremo, in programma questa sera, è atteso anche il Principe Alberto II.DiLuca CosentiniCondividi l'articoloPrincipe Alberto II Di Monaco (Foto: Manuel Eletto/Getty Images)Il derby di Coppa Italia Serie D fra Sanremese e Imperia è pronto a trasformare il Comunale di Sanremo in una sorta di prolungamento del Principato di Monaco. Questa sera – il calcio d’inizio è fissato alle 20.30 – sugli spalti per assistere alla sfida valida per il primo turno della competizione potrebbe infatti esserci anche il Principe Alberto II di Monaco, la cui presenza è indicata come molto probabile da Il Secolo XIX.Non si tratterebbe di una visita casuale. Alberto II è infatti lo zio materno di Louis Ducruet, indicato dal quotidiano ligure tra le figure coinvolte nel direttivo della Sanremese. Il legame familiare è diretto: Louis è il figlio della Principessa Stéphanie di Monaco, sorella minore del sovrano monegasco, e di Daniel Ducruet, che dopo essere entrato nella polizia del Principato lavorò come guardia del corpo della famiglia Grimaldi e successivamente della stessa Stéphanie. Alberto II e Stéphanie sono entrambi figli del Principe Ranieri III e di Grace Kelly: Louis è dunque nipote del sovrano attraverso la linea materna.Ma tra Alberto II e Louis esiste anche un forte legame sportivo, e in particolare calcistico. Ducruet è presidente dei Barbagiuans Monaco, associazione e squadra benefica legata alla storia sportiva del Principato, mentre Alberto II ne è presidente onorario. La stessa organizzazione sottolinea come sia stato il Principe a trasmettere al nipote la passione per il calcio e per il progetto dei Barbagiuans, oggi portato avanti direttamente da Louis. Quest’ultimo ha inoltre maturato esperienze professionali nel calcio, lavorando anche all’interno dell’AS Monaco.Il rapporto con la famiglia principesca si inserisce del resto in una trasformazione della Sanremese che negli ultimi mesi ha assunto una dimensione sempre più internazionale. Al vertice del club c’è oggi Christian Karembeu, campione del mondo con la Francia nel 1998, che dopo essere entrato inizialmente come vicepresidente ha assunto la presidenza della società con il completamento della nuova governance. Accanto a lui è stato coinvolto anche Clarence Seedorf, suo ex compagno prima alla Sampdoria e poi al Real Madrid, con un ruolo concentrato in particolare sullo sviluppo dell’Academy e del settore giovanile. Due nomi di enorme prestigio che rappresentano il volto più riconoscibile di un progetto che punta a riportare la Sanremese nel calcio professionistico.Una prima testimonianza concreta del nuovo corso arriva proprio dal Comunale di Sanremo, sottoposto negli ultimi mesi a diversi interventi di riqualificazione. Tra questi c’è l’installazione di circa 2.500 seggiolini gialli provenienti dallo Stade Louis II di Monaco, sostituiti nell’ambito dei lavori di ammodernamento dell’impianto monegasco e donati alla Sanremese dalla famiglia del Principe. Le nuove sedute, insieme agli altri interventi effettuati sullo stadio, rendono ancora più visibile il collegamento che si è creato tra il club ligure e il Principato.Ora, però, il salto di qualità è atteso soprattutto sul campo. La Sanremese ha concluso la Serie D 2024/25 al decimo posto, mentre nell’ultima stagione ha fatto un passo avanti chiudendo settima con 49 punti, ma ancora fuori dalle posizioni che contano per la promozione. Il nuovo progetto nasce proprio con l’obiettivo di alzare ulteriormente l’asticella e riportare il club a competere stabilmente ai vertici.Il derby mette inoltre di fronte due società accomunate da ambizioni rinnovate. Anche l’Imperia ha infatti cambiato controllo nel corso del 2026, con l’ingresso del gruppo Arkipiù guidato dal presidente Giuseppe D’Onofrio, e ha dichiarato apertamente l’obiettivo di tornare nel calcio professionistico. Nel Girone A, Sanremese e Imperia dovranno confrontarsi con altre piazze ambiziose come Alessandria, Biellese e Ligorna, tutte inserite nello stesso raggruppamento della Serie D 2026/27.Per provare a compiere il salto di qualità, la Sanremese si è affidata a Gianluca Festa, nominato responsabile tecnico e allenatore della prima squadra. La rosa è stata profondamente rinforzata, a cominciare dall’attacco, dove sono arrivati Dennis Costantino, Simone Andrea Ganz e Augustinas Klimavicius. Ganz, cresciuto nel settore giovanile del Milan e figlio dell’ex attaccante rossonero Maurizio Ganz, ritrova proprio Festa, con il quale a Como realizzò 16 reti nel campionato di Serie B 2015/16.Ma il nome di maggiore richiamo è arrivato a centrocampo con Yann M’Vila. Il francese, 36 anni, vanta 22 presenze e un gol con i Bleus e torna in Italia dopo l’esperienza all’Inter nella stagione 2014/15, quando arrivò in prestito dal Rubin Kazan. Reduce dall’esperienza al Caen, M’Vila porta alla Sanremese un curriculum costruito tra Ligue 1, Premier League, Serie A e competizioni europee: un innesto fuori categoria che fotografa meglio di qualsiasi dichiarazione le ambizioni del nuovo corso biancazzurro.Developed by 3x1010