Tra i 20 dispersi dopo il naufragio di un traghetto al largo di Cipro Nord ci sono una ragazzina di 12 anni e suo fratello di 6. “Mia figlia mi è sfuggita dalle mani. Mi teneva la mano. La valigia è caduta e lei mi è scivolata via”, ha raccontato la madre, Ayten Bicer, 35 anni, all’agenzia di stampa turca DHA. Serkan Kunduraci, che è riuscito a salvarsi dal traghetto che affondava aggrappandosi a un finestrino rotto, ha raccontato di aver visto bambini e altre persone annegare in mare a circa 7,5 chilometri al largo della costa cipriota. “Ho visto alcune persone che non sapevano nuotare morire in mare”, ha raccontato alla DHA, “c’era chi, in preda al panico, non ha afferrato i giubbotti di salvataggio. Alcuni si sono gettati in mare immediatamente per la paura. C’era un anziano, non siamo riusciti a raggiungerlo. Abbiamo provato a tirarlo su, ma non ci siamo riusciti. Anche lui è annegato”. “Abbiamo visto con i nostri occhi i bambini di una famiglia, maschi e femmine, bambini molto piccoli, annegare”, ha aggiunto. Destituite autorità portuali che hanno autorizzato la navigazione del traghettoLe autorità portuali che avevano autorizzato la traversata del traghetto Filo Jet, poi naufragato al largo di Cipro Nord, sono state destituite. Il ministero dei Trasporti ha comunicato che tutte le operazioni della compagnia di navigazione Filo Denizcilik sono state sospese. Gli otto membri dell’equipaggio del traghetto e un dirigente della società Filo Denizcilik sono comparsi oggi davanti a un tribunale di Cipro del Nord per rispondere delle accuse di omicidio colposo per negligenza e imprudenza. Verranno trattenuti in custodia per altri tre giorni.Questo articolo Cipro, naufragio traghetto: tra i dispersi una bambina di 12 anni e suo fratello di 6 proviene da LaPresse