È in corso di notifica la nota con cui il Governo sta comunicando alla Ue la proroga, per ulteriori 15 giorni, dei controlli alle frontiere aree e marittime con la Spagna. Lo fa sapere il Viminale. “La decisione – si legge in una nota – è stata assunta, in linea con l’analisi effettuata dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, in ragione del permanere degli elementi di valutazione che erano stati alla base della loro reintroduzione lo scorso 1° agosto, ma al contempo anche tenendo conto delle iniziative già avviate dalla Spagna, insieme all’Unione Europea, affinché in quell’area la situazione possa avviarsi a una prossima normalizzazione. Le valutazioni alla base del provvedimento di proroga sono state comunicate dal Ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, al suo omologo spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, nel corso di un costruttivo confronto telefonico”. Piantedosi: “Proroga era necessaria”La proroga di 15 giorni della sospensione del trattato di Schengen con la Spagna “era necessaria” ed è “una decisione motivata dal fatto che c’è un’analisi fatta dagli specialisti che si riuniscono nel comitato di analisi della sicurezza delle frontiere”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, a Napoli a margine della cerimonia commemorativa di Giovanbattista Cutolo in piazza Municipio. “L’abbiamo limitata a 15 giorni – ha spiegato Piantedosi – perché se da una parte l’analisi fatta dagli specialisti indica che permangono le motivazioni per cui fu fatta questa misura, d’altra parte sicuramente è apprezzabile lo sforzo che sta facendo il governo spagnolo insieme all’Unione Europea per giusto superamento della situazione che si è creata“.Questo articolo Migranti, il Viminale proroga lo stop a Schengen con la Spagna per altri 15 giorni proviene da LaPresse